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Fimosi

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Fimosi: cause, sintomi e cure

  1. Cos’è: restringimento prepuziale che non permette di scoprire il glande. (Leggi)
  2. Cause: mancata dilatazione e crescita della pelle del prepuzio dalla nascita/conseguenza di un’infiammazione del prepuzio. (Leggi)
  3. Gravità: Serrata o Non serrata. (Leggi)
  4. Sintomi: impossibilità di scoprire completamente il glande senza che il prepuzio stringa. (Leggi)
  5. Complicanze: rischio di parafimosi e altre complicanze invalidanti al pene. (Leggi)
  6. Conseguenze: di natura igienica, sanitaria, sessuale e psicologica. (Leggi)
  7. Soluzioni: pomate, circoncisione o Phimostop. (Leggi)

Fimosi: cos’è

La fimosi è un restringimento del prepuzio che impedisce all’uomo di scoprire il glande. Questa condizione, che può avere diversi gradi di gravità, rende difficile e molto doloroso scoprire completamente ed autonomamente il glande, non permette all’uomo di vivere serenamente la propria sessualità e può avere complicanze poco piacevoli.

Una eventuale forzatura del prepuzio a superare il glande può generare lacerazioni della pelle e conseguenti ulteriori cicatrici che portano ad un aggravamento dello stato. O addirittura può portare ad un caso di parafimosi con lo “strozzamento” del glande. Non vi sono dati certi ma le statistiche affermano che tra il 2 e il 4% della popolazione maschile ha affrontato o affronta questo handicap anatomico. Ci possono essere diverse cause, vediamo quali.

Cause

Fimosi Congenita

Questa tipologia di fimosi può essere presente in età infantile o notata in età giovanile. Partiamo con il dire che sin dai primi anni di vita è importante una corretta pulizia del pene. Alla nascita i bambini maschi presentano per lo più un’abbondanza di pelle prepuziale che nasconde il glande. Tale abbondanza, con il passare del tempo, si adatta alla crescita del pene. I pediatri consigliano comunque di verificare che non vi siano tenaci aderenze tra la parte interna del prepuzio e il glande, che ne impediscano la scopertura. Ma torniamo alla fimosi nei bambini / ragazzi. Nei neonati, sin dai primi anni di nascita, è presente un restringimento del prepuzio. Questo restringimento è fisiologico ed è normalmente superato con la crescita. In alcuni casi, però, succede che il prepuzio non si allarghi insieme al pene. Ciò accade a circa l’1% della popolazione maschile e, con il passare degli anni, crea una difficoltà sempre maggiore a scoprire il glande. In questo caso si parla di fimosi congenita. Se di lieve entità (non serrata), potrebbe essere notata solo in età giovanile, con le prime erezioni spontanee o nell’attività sessuale. Il restringimento del prepuzio è così leggero che permette una corretta pulizia del pene, ma, durante l’erezione, impedisce la scopertura totale del glande. Se serrata, invece, viene impedita anche l’adeguata pulizia del glande e, mediamente, è diagnosticata prima dell’età giovanile. Alcuni autori medico scientifici affermano che la condizione di fimosi in età infantile è sovradiagnosticata perché il medico non distingue tra la naturale non retraibilità del prepuzio in fase di sviluppo e una reale situazione patologica. Prima di consigliare un’operazione sarebbe opportuno attendere per confermare la diagnosi, visto che, ormai, tale condizione può essere risolta anche in età adulta, senza intervento chirurgico.

Fimosi Acquisita

La fimosi acquisita, invece, si manifesta in età adulta ed è l’esito invalidante di un’infiammazione del prepuzio (balanopostite) causata da un agente microbico (batteri e/o funghi). La soluzione del problema infettivo tramite terapia medica, tuttavia, spesso residua un restringimento ed una cicatrizzazione prepuziale che è appunto denominata fimosi. In termini ancora più semplici, ecco cosa avviene: si ha un’infiammazione al pene l’infiammazione viene curata con apposita terapia medica la cura fa effetto ma si assiste alla formazione di un “cappio”, un cerchio di pelle più dura sul prepuzio Il “cappio” che si viene a formare è l’anello fimotico, un insieme di cellule epidermiche ormai anelastiche. La cicatrice derivante dall’infezione delle ferite sul prepuzio crea questo anello, che, con il passare del tempo può irrigidirsi sempre di più, rendendo quasi impossibile scoprire il glande.

Livelli di gravità

Grado Definizione
Non serrata Grado 1 Retrazione totale ma stringe alla base
Non serrata Grado 2 Retrazione ma non sotto il glande
Serrata Grado 3 Retrazione parziale
Serrata Grado 4 Lieve retrazione
Serrata Grado 5 Nessuna retrazione

Nel campo medico si utilizza una particolare scala per definire i livelli di gravità della fimosi: la scala di Kikiros. In questa scala si identificano 5 gradi a distinguere i diversi livelli patologici. Per semplificare la classificazione, nel linguaggio comune, si tende ad usare solo due termini: non serrata o serrata.

Fimosi non serrata

Quella non serrata è la forma meno severa in quanto permette di scoprire solo parzialmente il glande. Vi è quindi un parziale scorrimento del prepuzio. In questo caso è consigliato risolvere quanto prima la situazione per evitare il possibile insorgere di una parafimosi. Se, infatti, in particolare durante i rapporti sessuali, il prepuzio dovesse scorrere fino alla base del glande, la parte più stretta del prepuzio potrebbe poi bloccarsi proprio sotto il glande. Questo impedirebbe la corretta risalita della pelle e andrebbe a creare un cappio costrittivo sul pene. La parafimosi richiede un intervento urgente mirato ad evitare che tale situazione impedisca il deflusso del sangue dal glande. Di solito si parla di fimosi non serrata per i primi due gradi della scala di Kikiros.

Fimosi serrata

Questo è il caso più severo e rende impossibile scoprire il glande anche a pene flaccido. Ciò non permette una corretta igienizzazione del pene, crea difficoltà nella minzione e impedisce di avere rapporti sessuali normali. Il glande può rimanere parzialmente o totalmente coperto dal prepuzio (ultimi 3 gradi della scala di Kikiros) ed è evidente l’handicap anatomico che ne consegue. Questa condizione diventa un problema da affrontare con urgenza e con l’adeguata attenzione perché ostacola alcune normali attività quotidiane dell’uomo.

Sintomi

sintomi fimosi

La diagnosi della fimosi è spesso fatta dal paziente stesso che nota il restringimento del prepuzio. E’ comunque sempre consigliato rivolgersi ad un medico per la valutazione del caso e una visita specialistica. I sintomi legati (ma non esclusivi) a questa condizione possono essere: dolore al pene, dolore durante i rapporti sessuali, disfunzione erettile, ritenzione urinaria, disuria, ulcere cutanee e prurito uretrale.

Complicanze

La fimosi è un handicap anatomico e non può essere definita malattia o patologia. Le complicanze derivanti sono quindi tutte quelle patologie che trovano in questa situazione uno stato ideale per insorgere. Si ha perciò un rischio maggiore di balanite (infiammazione o infezione del glande), postite (infiammazione o infezione del prepuzio) e balanopostite (infiammazione o infezione del glande e della membrana interna del prepuzio). L’insorgere di tali patologie può essere dovuto al ristagno nel pene di smegma e urina, causata dalla fimosi e dall’impossibilità di una corretta igienizzazione della parte. Se non correttamente curate, la degenerazione di tali patologie può portare a dolorose calcificazioni del prepuzio.

Conseguenze

Le conseguenze della fimosi sono di natura:

  • Igienica, per le difficoltà di accesso al glande.

  • Funzionale, perché rende dolorosa ogni attività sessuale e talora ostacola la minzione.

  • Psicologica, perché turba la normalità dei rapporti imponendo l′utilizzo di lubrificanti.

  • Sanitaria, per il riprodursi di lesioni soggette a reinfezioni ed a nuove cicatrizzazioni, ed espone al pericolo di evolvere in parafimosi.

Soluzioni

La cura delle fimosi dipende da molti fattori: tipologia, età dell’uomo, stato di salute.

In Età Giovanile

Sulla cura della fimosi congenita in età giovanile vi sono scuole di pensiero diverse tra i pediatri. In alcuni casi si consiglia la pratica di adeguati esercizi che permettono al prepuzio di recuperare la propria elasticità. Tali esercizi devono, però, essere effettuati con molta cautela e attenzione per evitare di andare a peggiorare la situazione. In altri casi viene consigliata un’adeguata terapia con pomate steroidee. L’uso di creme con steroidi, nelle fimosi congenite in età giovanile, può portare alla soluzione del caso senza traumi. La cosa importante è seguire sempre le indicazioni del proprio medico di fiducia, senza mai forzare la situazione. Soprattutto per i pazienti più giovani, sembra ormai essere diffusa tra i medici l’idea di evitare la circoncisione, se non strettamente necessaria. Ipotesi confermata anche dalle posizioni prese dall’APA American Academy of Pediatrics.

In Età Adulta

Per la cura della fimosi negli adulti, nella gran parte dei casi, i medici tendono a consigliare la circoncisione con anestesia locale. L’intervento chirurgico è sicuramente una soluzione definitiva ma non tiene conto delle implicazioni psicologiche e umane che l’uomo deve affrontare prima di decidere l’asportazione di una parte del proprio pene. Per questi motivi è importante proporre strade alternative prima di giungere al trattamento chirurgico e Phimostop è una di queste alternative. Phimostop è l’unico dispositivo medico validato dal Ministero della Salute per la cura della fimosi senza intervento di circoncisione

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