La Fimosi Nei Ragazzi: Sintomi e Terapie Disponibili

Chi soffre di fimosi probabilmente si trova a chiedersi se sia una cosa normale, se possa dare problemi in futuro e, soprattutto, se si può curare senza intervento chirurgico. 

La fimosi in adolescenza è una condizione che determina l’impossibilità di compiere un’azione naturale come scoprire il glande per via del restringimento del prepuzio e la conseguente difficoltà a farlo scorrere all’indietro. A questa età può iniziare a creare preoccupazioni.

Si tratta, infatti, di un periodo delicato e importante: la pubertà spesso e volentieri inizia proprio in questa fase della vita – in alcuni casi anche prima, a volte anche a 11 anni o a 13 anni – e si inizia a riservare maggiore attenzione ai cambiamenti del proprio corpo, in particolare a quelli dell’area genitale. In questo contesto, la fimosi può rappresentare un problema.

Cosa comporta la fimosi nei ragazzi durante l’adolescenza? Vediamolo insieme.

Cosa c'è in questa pagina:

Fimosi nei ragazzi

La fimosi nei ragazzi, così come negli adulti, è una condizione medica caratterizzata da un restringimento del prepuzio, la cui funzione è proteggere e coprire il glande, l’estremità del pene. Il restringimento, situato tra il foglietto interno ed esterno del prepuzio, ostacola il corretto movimento del prepuzio sul glande.

Si distinguono tre gradi di fimosi:

  1. Fimosi lieve: consente l’esposizione completa del glande. Il restringimento si localizza nel corpo del pene, rendendo la manovra di scopertura non agevole e potenzialmente dolorosa o fastidiosa.
  2. Fimosi moderata: permette un’esposizione parziale del glande; la gestione dell’igiene intima risulta problematica.
  3. Fimosi grave: impedisce completamente l’esposizione del glande. Ciò rende impossibile un’igiene intima adeguata, predisponendo sia a infezioni locali che a infezioni delle vie urinarie.

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Introduzione: Fimosi congenita o acquisita, differenze

Oltre alla diversa gravità della condizione, la fimosi può essere congenita o acquisita: 

  • Congenita: questa condizione si presenta sin dalla nascita, con un progressivo restringimento del prepuzio nel corso degli anni. È relativamente comune nei neonati e nei bambini, ma tende a risolversi da sola con il passare del tempo senza la necessità di interventi medici (si parla, infatti, di fimosi fisiologica).
  • Acquisita: la fimosi acquisita si manifesta in adolescenza e in età adulta a causa di infiammazioni batteriche, episodi micotici o in pazienti con diabete non controllato. Un’altra possibile causa è la presenza di lichen sclero-atrofico.

Sintomi della fimosi nei ragazzi

Durante l’adolescenza, soprattutto nelle forme più gravi, potrebbero verificarsi sintomi come disuria (difficoltà nell’urinare), dolore durante le erezioni e problemi nei rapporti sessuali.

Un’infiammazione comune associata a questa condizione è la balanopostite, un’ infezione causata da funghi o batteri che colpisce il glande e il prepuzio circostante. La balanopostite si caratterizza per arrossamento locale, presenza di secrezioni, gonfiore e prurito.

“Il mio ragazzo ha la fimosi”: come comportarsi con il proprio partner?

Le difficoltà e le sfide associate alla fimosi possono impattare diversi aspetti della vita di un adolescente, tra cui le prime esperienze di coppia. 

Spesso, infatti, l’erezione provoca dolore, rendendo il rapporto sessuale problematico a causa dello sfregamento tra i tessuti genitali. L’assenza di un preservativo, inoltre, può aggravare la situazione, poiché gli sforzi e le sollecitazioni del tessuto prepuziale possono causare lesioni e irritazioni.

Un rischio significativo durante un rapporto con fimosi è la forzata scopertura del glande, con il conseguente blocco dell’anello fimotico al di sotto della corona. Questa situazione, nota come parafimosi, rappresenta un’emergenza urologica, poiché se il prepuzio non viene riposizionato rapidamente, può provocare lo strangolamento della parte terminale del pene, causando cancrena o necrosi ischemica del glande.

Inoltre, un rapporto doloroso può generare due dinamiche opposte, ma altrettanto frustranti: la perdita dell’erezione e l’eiaculazione precoce. Vivere una relazione di coppia con queste sfide può diventare insostenibile, con possibili conseguenze psicologiche gravi per entrambi i partner, come ansia, depressione, scoramento e senso di inadeguatezza.

Dunque, in caso di fimosi, è molto importante prenotare una visita urologica o andrologica per affrontare la fimosi e risolverla. La vicinanza di un partner può contribuire a dissipare eventuali ansie o imbarazzi ingiustificati legati alla consulenza di un professionista qualificato per trattare questa condizione.

Prevenire la Fimosi quando si è giovani

È possibile prevenire la fimosi? Se purtroppo non è possibile prevenire la fimosi congenita, per tutti gli altri casi ci sono alcune pratiche che è essenziale adottare per prevenire la fimosi in adolescenza

È fondamentale, infatti, adottare un’igiene intima quotidiana e accurata. L’accumulo di secrezioni in assenza di pulizia adeguata crea un ambiente favorevole alla proliferazione di microrganismi patogeni, potenzialmente dannosi per il glande e il prepuzio, aumentando il rischio di sviluppare la fimosi.

Nonostante ciò, l’igiene da sola non è sufficiente a prevenire completamente la fimosi. Se questa condizione si manifesta, è fondamentale consultare tempestivamente uno specialista.

Ignorare questo consiglio potrebbe portare all’evoluzione delle forme più lievi di fimosi verso la fimosi serrata, una condizione particolarmente debilitante.

Ginnastica prepuziale per la fimosi

In caso di adolescenti con fimosi, alcuni siti web propongono di eseguire esercizi di stretching per affrontare questa problematica, in particolare la ginnastica prepuziale.

È importante sottolineare che si tratta di affermazioni spesso fuorvianti. Forzare il tessuto fimotico, infatti, potrebbe causare la formazione di piccole lacerazioni sul prepuzio che, cicatrizzando, rischiamo di aggravare la fimosi stessa.

Come eliminarla senza la chirurgia

La circoncisione per un ragazzo adolescente è un’ipotesi che probabilmente nessuno vuole prendere in considerazione. Fortunatamente oggi esistono altre strade per eliminare il problema senza dover affrontare un’operazione chirurgica.

Nelle situazioni in cui si riscontra una fimosi di grado minore, è possibile suggerire inizialmente l’utilizzo di prodotti locali come creme specifiche per la fimosi, pomate antinfiammatorie o unguenti. Questi prodotti mirano a contrastare il processo infiammatorio cronico, favorendo nel contempo il ripristino della corretta elasticità della cute. L’applicazione regolare di creme emollienti o idratanti sulla pelle del prepuzio può contribuire ad ammorbidirla e migliorarne l’elasticità.

Un’ulteriore opzione è costituita da Phimostop, un prodotto poco invasivo e con altissime percentuali di riuscita nella cura della fimosi. Validato dal Ministero della Salute, Phimostop agisce sfruttando la predisposizione alla dilatazione spontanea tipica dei tessuti quando sottoposti ad una costante sollecitazione.

Per utilizzare correttamente Phimostop occorre:

  • Scegliere il tuboide che non provoca dolore indossandolo 
  • Indossarlo per almeno 48 ore e per un massimo di 120 ore 
  • Procedere con il tuboide successivo, solo se non si prova dolore nell’indossarlo; se sì, bisogna indossare nuovamente il tuboide precedente per 48/120 ore
  • Procedere gradualmente senza saltare i passaggi

Il trattamento può ottenere il risultato in pochi giorni se la fimosi è acquisita e leggera, mentre per la fimosi serrata serviranno tempi più lunghi. I tempi possono variare anche in maniera importante in base alle risposte soggettive dell’organismo, diverse da paziente a paziente.

Phimostop è l’unico dispositivo medico per la cura della fimosi senza intervento di circoncisione validato dal Ministero della Salute.

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