Ecco l’alternativa non chirurgica per curare la fimosi non serrata acquisita

Quando si manifestano i sintomi della fimosi non serrata acquisita, e risulta estremamente complicato compiere un’operazione banale come scoprire il glande, la frustrazione diventa una compagna di vita.

Bruciore durante la minzione, difficoltà nell’igiene intima e dolore durante i rapporti sessuali sono solo alcuni dei fattori di disagio tipici di questo diffuso disturbo. Può essere, talvolta, imbarazzante parlare con il proprio medico di un disturbo che riguarda la zona genitale come questo. Bisogna tenere a mente, però, che la fimosi non va trascurata perché le complicazioni a essa legate possono essere molto pericolose.

Per fortuna, curarla con successo è possibile e, spesso, anche senza alcun intervento chirurgico.

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Come distinguere le varie forme di fimosi

Le varie forme di fimosi si differenziano secondo il momento in cui si manifestano e secondo il loro grado di severità.

Quando il disturbo è presente fin dalla nascita o compare nei primi anni di vita, viene definito “fimosi congenita“. Questa tipologia è piuttosto frequente ed è causata dal ritardo nello sviluppo del prepuzio che, essendo troppo piccolo, non permette la scopertura del glande.

Se, invece, la fimosi si presenta in età adulta, viene denominata “acquisita” e si manifesta a seguito di patologie genitali quali:

  • la balanite – l’infiammazione del glande;
  • la postite – l’infiammazione del prepuzio;
  • la balanopostite – la manifestazione concomitante delle due patologie summenzionate;
  • la candida – un’infezione genitale micotica.

La severità del restringimento del prepuzio è un’altra caratteristica in base alla quale si possono distinguere diverse forme di fimosi. In particolare, si definisce “fimosi non serrata” quel disturbo per il quale è possibile scoprire il glande quando il pene è flaccido mentre risulta molto difficile farlo durante l’erezione.

Questa forma di fimosi presenta un grande rischio per la salute proprio in virtù del modesto restringimento del prepuzio. La possibilità di ritrarlo in determinate condizioni fa sì, infatti, che si possa incorrere nella parafimosi. Questa patologia si manifesta quando il prepuzio viene portato all’indietro fino a scoprire il glande ma poi risulta impossibile riportarlo alla posizione di partenza. Ne risulta la strozzatura del pene, con il rischio di compromissione della circolazione sanguigna e di cancrena.

Se, invece, il prepuzio soffoca completamente il glande anche quando il pene è flaccido, ed è sempre impossibile ritrarlo anche solo parzialmente, allora la fimosi è detta “serrata“.

Gli elementi forniti nelle righe precedenti consentono, dunque, di riconoscere la fimosi non serrata acquisita quando si identificano le seguenti caratteristiche:

  • comparsa del disturbo in età adulta;
  • possibilità di ritrarre il prepuzio quando il pene è flaccido.

Phimostop è l'unico rimedio non chirurgico alla fimosi

Fimosi non serrata acquisita: esiste una cura non chirurgica?

Per curare la fimosi non serrata acquisita, è necessario innanzitutto agire sulle cause della sua manifestazione.

Se ci sono infezioni genitali in corso, si inizia con una terapia farmacologica mirata a rimuoverle per impedire che possano aggravare la condizione fimotica.

Una volta rimosse le cause, ci si deve concentrare sull’anomalo restringimento che caratterizza questo disturbo. Per liberare il glande si procede spesso con la circoncisione, un intervento chirurgico che consiste nella rimozione totale del prepuzio. Questa operazione è certamente un rimedio efficace per la fimosi, tuttavia ha un costo non trascurabile in termini di tempo e, talvolta, di denaro. Il bisturi, inoltre, presenta sempre il rischio di possibili complicazioni che, quando possibile, sarebbe bene evitare.

Ma quali alternative non chirurgiche esistono nella cura della fimosi?

Rispetto a questo tema, si parla spesso di ginnastica del prepuzio, cioè la ritrazione manuale quotidiana della pelle che copre il glande. Questa manovra ha lo scopo di far recuperare al prepuzio la sua naturale elasticità, e viene solitamente consigliata per trattare la fimosi congenita, verso la quale si rivela piuttosto efficace.

Lo stesso, però, non si può dire per quanto riguarda la fimosi acquisita. Se effettuata per curare questo disturbo, infatti, la ginnastica prepuziale non garantisce buoni risultati e può causare lesioni alla zona genitale, aggravando il restringimento del prepuzio. Per questo è sconsigliata quando la fimosi si manifesta in età adulta.

L’unico rimedio non chirurgico realmente efficace contro la fimosi è Phimostop, un kit di tuboidi progettati in modo da distendere dolcemente l’anello fimotico e riportare il prepuzio ad una condizione di normalità in breve tempo. La durata del trattamento dipende dalle specifiche condizioni del paziente, ma, di norma, sono sufficienti pochi giorni per vedere i primi risultati.

Phimostop è un dispositivo validato dal Ministero della Salute ed è acquistabile in farmacia senza la prescrizione medica.

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In conclusione

Abbiamo spiegato come distinguere le diverse forme di fimosi e in che modo è possibile curare la fimosi non serrata acquisita.

La chirurgia è senz’altro in grado di curare in maniera efficace questo disturbo. Tuttavia è bene considerare anche i rimedi non invasivi, e tra questi l’unico realmente efficace è Phimostop.

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