Gli esercizi di stretching prepuziale possono avere conseguenze indesiderate e controproducenti.

Se hai una fimosi e ti imbarazza l’idea di parlarne con qualcuno, compreso il tuo medico, è possibile che abbia preso in considerazione l’idea di provvedere a una cura fai da te utilizzando la ginnastica prepuziale, ovvero uno di quei classici rimedi della nonna che vengono sciorinati nella giungla del web, ma sappi che si tratta di un’opzione irresponsabile e rischiosa.

Sì, è probabile che abbia letto da qualche parte, o magari sentito dire da qualche tuo amico o parente, che è possibile risolvere questo problema eseguendo semplicemente una sorta di stretching alla pelle del prepuzio, ma la verità è ben diversa.

Partendo dal presupposto che la fimosi è una condizione che interessa tantissimi uomini ogni anno, e che quindi non vi è motivo per viverla con imbarazzo, dovresti sapere che, poiché si tratta di un’alterazione dell’aspetto e delle funzionalità del pene, necessita sempre di un consulto medico.

Cercare di eliminarla senza affidarsi a uno specialista espone inevitabilmente a una serie di controindicazioni.

Senza indugiare, andiamo a vedere quali sono.

I rischi che corri praticando un’azione come ritrarre il prepuzio con la forza.

Sia in presenza di una fimosi serrata che di una fimosi non serrata, quando una manovra come scoprire il glande diventa problematica a causa di un restringimento del tessuto prepuziale, la vita di un uomo può subire diverse influenze negative.

Quando il glande non si scopre da solo, infatti, possono determinarsi situazioni spiacevoli:

  • difficoltà o totale impossibilità a tenere il glande e la parte interna del prepuzio in buone condizioni igieniche;
  • dolore e difficoltà nella minzione;
  • si possono avere rapporti dolorosi;
  • formazione di lesioni e sanguinamenti in seguito ai rapporti o alla masturbazione;
  • esposizione al rischio di infezioni batteriche.

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Dovresti quindi capire che la fimosi non è una condizione da sottovalutare e che pensare di agire autonomamente per porvi rimedio non è indice di maturità.

Andando a sollecitare oltremodo la manovra di scopertura del glande con l’aiuto delle dita, infatti, rischi non solo di stressare un tessuto connettivo già provato dal suo stato fimotico, ma anche di esporlo al pericolo di subire delle microlesioni, talvolta impercettibili, che degenerano in un progressivo peggioramento della situazione.

Queste piccole lesioni non fanno che aumentare la perdita di elasticità del tessuto prepuziale ed esporlo in maniera maggiore alla contrazione di stati infettivi di natura batterica, con conseguenze che danno vita a un circolo vizioso.

Un altro rischio, addirittura più serio, è quello di scoprire forzatamente l’estremità del pene e creare un blocco del prepuzio sotto la corona del glande.

Questa condizione è chiamata parafimosi ed espone a un grande pericolo in quanto se la pelle non viene subito riportata in sede, poiché l’anello fimotico attua uno strangolamento all’asta del pene, c’è il rischio che si formi un edema.

La ginnastica prepuziale comporta dei rischi e non è sempre risolutiva

Con il gonfiore che si crea intorno all’anello prepuziale l’apporto sanguigno al glande viene a mancare, e se non si interviene tempestivamente recandosi da un medico si va incontro alla necrosi ischemica del glande e alla cancrena.

Ora capisci perché questa pratica, se portata avanti senza consulto medico, può rivelarsi non solo inutile, ma addirittura letale per la salute del tuo organo riproduttivo?

Bene, chiariti i pericoli insiti in un approccio simile, vediamo quand’è che ci si può affidare a questi esercizi.

La ginnastica prepuziale sotto indicazione medica: più sicura ma non sempre efficace.

Se hai il sospetto o la certezza di essere affetto da una fimosi, metti da parte qualsiasi ingiustificata vergogna o imbarazzo e parlane col tuo medico di base. Una prima valutazione da parte sua farà emergere o meno la necessità di sottoporre la tua situazione all’attenzione di uno specialista come l’urologo o l’andrologo.

Tra i possibili tentativi che i medici propongono a un soggetto fimotico, il più frequente è quello della circoncisione, specie davanti a casi gravi e in stato avanzato. Ma laddove l’occlusione è minima, è possibile che ti venga proposto di intraprendere una terapia farmacologica a base di pomata cortisonica.

Questo tipo di cura per la fimosi è spesso associata all’esecuzione di una sorta di ginnastica prepuziale. È ovvio che, a differenza del fai da te, con delle indicazioni precise da parte di un medico non rischieresti d’incappare in una delle situazioni menzionate prima.

Tuttavia, se questo è tra i rimedi più efficaci per risolvere il problema del prepuzio stretto nei bambini, nei soggetti adulti le percentuali calano drasticamente, rendendo necessario il ricorso ad altre metodologie di cura.

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Come curare la fimosi in maniera corretta e responsabile.

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