Dolore nella minzione: ecco perché faresti bene a non prenderlo sottogamba

Il dolore mentre si urina è un gran brutto fastidio che può verificarsi piuttosto frequentemente. Nonostante il grande disagio che spesso comporta, si tende troppo spesso a sottovalutare questo sintomo lasciando che passi da solo.

La verità è che può essere un indizio da prendere in seria considerazione, in quanto può nascondere qualcosa di grave.

Una delle possibili cause è la fimosi, un difetto anatomico del prepuzio che facilita lo sviluppo di patologie piuttosto serie. Per questo, se provi dolore nell’urinare, dovresti immediatamente verificare se ciò possa essere legato a un principio di fimosi.

In quest’articolo illustreremo le caratteristiche di questa condizione e come può essere affrontata terapeuticamente

Il dolore nell'urinare può essere fimosi

Cosa può esserci dietro al dolore nell’urinare

In molti casi il motivo del dolore durante la minzione negli uomini può essere la presenza di un’infezione delle vie urinarie per via dell’azione di microorganismi patogeni. La vescica, l’uretra, gli ureteri, tutte queste strutture possono essere intaccate da batteri e funghi e sviluppare patologie molto fastidiose e difficili da debellare.

Ma come riescono questi microorganismi a entrare nelle vie urinarie?

Nella maggior parte dei casi succede a causa della scarsa igiene, ma attenzione! Non significa che chi soffra di queste patologie non tenga alla propria pulizia! Talvolta la mancanza di igiene è dovuta proprio all’impossibilità di detergere sufficientemente i propri genitali.

È questo il caso della fimosi, una condizione anomala dell’anatomia del prepuzio che è bene saper riconoscere per correre subito ai ripari quando si presenta.

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Cos’è la fimosi e perché è importante saperla riconoscere

La fimosi è un restringimento della pelle del prepuzio che impedisce di scoprire il glande parzialmente o totalmente.

Si verifica spesso per via della cicatrizzazione della pelle in seguito a lesioni causate da infiammazioni di varia natura. Questo causa una perdita di elasticità del prepuzio che inizia a stringere, talvolta anche in maniera severa, il glande.

Quando è possibile ritrarre almeno parzialmente il prepuzio, si parla di fimosi non serrata, la forma meno grave.

Può accadere però che il restringimento sia tale che il glande non si scopre da solo durante l’erezione e non è possibile ritrarre il prepuzio neppure quando il pene è flaccido.

Questa condizione viene definita fimosi serrata e non è da prendere alla leggera. Può infatti portare numerose complicazioni principalmente per due motivi:

  • risulta estremamente difficoltoso pulire il glande – e questo porta alla proliferazione di microorganismi dannosi che possono infettare il pene ma anche le vie urinarie;
  • la compressione del prepuzio sul pene può causare la stenosi dell’uretra – che aumenta il rischio di infiammazione del canale uretrale.

In entrambi i casi uno dei tipici sintomi è proprio il dolore, solitamente sotto forma di bruciore, durante la minzione. Per questo, se dovessi avere questo sintomo, faresti bene a contattare immediatamente il tuo medico di fiducia e verificare quale sia la causa.

Il bruciore nell’urinare viene troppo spesso trascurato perché ritenuto roba di poco conto. Ma, come abbiamo visto, può essere un pericoloso campanello d’allarme.

curare fimosi

Fimosi: come liberarsene

L’approccio terapeutico per curare la fimosi varia in base alla sua gravità.

Quando si ha a che fare con la fimosi non serrata o parziale, spesso si può decidere di non intervenire e attendere gli sviluppi della situazione, soprattutto quando il paziente è molto giovane.

Se le condizioni non migliorano, alcuni specialisti raccomandano la “ginnastica” prepuziale. Questa manovra consiste nel far scorrere la pelle del prepuzio sul glande in modo da dilatarlo.

Se il medico opta per questa soluzione bisogna stare estremamente attenti a non forzare la mano evitando bruschi movimenti. In caso contrario si rischia di lacerare la pelle, rendendo il prepuzio ancora meno elastico una volta guarito.

Per questo si consiglia di procedere in maniera graduale, pochi millimetri al giorno, e di aiutarsi con pomate lubrificanti.

Quando invece ci troviamo di fronte a gravi casi di fimosi serrata, allora si tende a prendere in considerazione l’intervento chirurgico che può articolarsi in due modi.

Il metodo più diffuso è la circoncisione, cioè l’asportazione totale del prepuzio. È un intervento piuttosto semplice ma che prevede comunque una certa attenzione alla medicazione post operatoria per evitare complicazioni.

Un’altra possibilità è la postectomia parziale, mediante la quale viene rimossa solo una parte del prepuzio. Questa pratica è decisamente meno invasiva rispetto alla circoncisione ma si tenga presente che è avversata da parte dei medici che ritengono presenti maggiori rischi di recidiva.

Tuttavia, per evitare l’intervento chirurgico, c’è un dispositivo che costituisce un’alternativa per curare la fimosi in maniera indolore: si tratta di Phimostop.

Questo prodotto permette di aumentare l’apertura del prepuzio senza causare traumi alla pelle consentendo infine di scoprire il glande senza difficoltà.

Se soffri di fimosi, e sei interessato a questa possibilità, parlane col tuo medico e valuta se può essere ciò che fa per te.

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In conclusione

Ora sai quali motivi ci possono essere dietro il dolore nell’urinare.

È un sintomo che può verificarsi con una certa frequenza ma, come hai potuto vedere, non è da prendere alla leggera e può essere il segnale della fimosi.

Per questo, quando lo provi, recati subito dal medico e segui le sue indicazioni. Saprà consigliarti ciò che è meglio per te.