La circoncisione viene proposta come principale metodo di risoluzione della fimosi nell’uomo adulto. Ma è questa l’unica soluzione per il problema?

Quando un uomo adulto si ritrova nella spiacevole situazione di dover fare i conti con una fimosi è molto probabile che il medico proponga un intervento di circoncisione per far fronte al problema.

In Italia infatti ogni anno sono tanti gli uomini che vengono interessati da questa particolare condizione per cui il glande non si scopre da solo e a cui viene indicata questa tecnica per curare la fimosi, ma in realtà esistono delle alternative per riuscire nuovamente a effettuare un’azione come scoprire il glande senza dover per forza passare per la sala operatoria.

Facciamo una panoramica su fimosi e circoncisione.

La circoncisione nell'uomo adulto può essere un problema per la convalescenza

Cos’è la fimosi e perché viene trattata con la circoncisione.

La fimosi è un’alterazione della parte terminale del pene e consiste in un restringimento del prepuzio che impedisce la scopertura del glande. Nel maschio adulto è causata da particolari situazioni come lesioni, infezioni e patologie che interessano glande e prepuzio.

In base alla gravità del restringimento, che può essere parziale o totale, si possono classificare due tipi di fimosi:

  • la fimosi serrata, che ha luogo quando la scopertura del glande è compromessa sia col pene in erezione che in flaccidità;
  • la fimosi non serrata, che invece si verifica quando la scopertura non può essere effettuata solo durante l’erezione.

Nella forma più grave può causare una quantità maggiore di problemi, in quanto si possono riscontrare difficoltà nell’urinare e nell’apportare un’adeguata igiene intima ai genitali, mentre il disagio che accomuna entrambe le forme riguarda la sfera sessuale.

Con una fimosi infatti la funzionalità del pene in erezione è notevolmente condizionata dall’occlusione che il prepuzio applica sul glande. Questa condizione causa parecchio dolore e limita la durata del rapporto in quanto le conseguenze di tale sofferenza possono essere la perdita dell’erezione o l’eiaculazione precoce.

Non solo, una forzatura della scopertura del glande può determinare la parafimosi, cioè il blocco del prepuzio sotto la corona del glande.

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Questa eventualità è molto rischiosa in quanto la pressione dell’anello fimotico causa un gonfiore che rende ancora più complicato il riposizionamento del prepuzio e se non trattata con tempismo può degenerare in cancrena o necrosi ischemica del glande.

La circoncisione risolve il problema alla radice e definitivamente in quanto consiste nella rimozione del prepuzio, in assenza del quale si scongiurano anche eventuali episodi di fimosi in futuro.

Testimonianze sulla circoncisione

Cosa comporta la circoncisione nell’uomo adulto.

La circoncisione è un intervento chirurgico ambulatoriale che può essere effettuato mediante l’uso di un bisturi o di un laser. Viene eseguita sotto anestesia locale dapprima con l’applicazione di una pomata che diminuisce la sensibilità del glande e successivamente con una puntura che rende l’intera zona completamente insensibile.

Come potrai capire dalle numerose immagini che ne documentano la procedura, essa consiste nell’asportazione della pelle prepuziale mediante una serie di incisioni. Una volta rimosso il tessuto, il chirurgo provvede alla chiusura della ferita con dei punti.

In base alle esperienze di chi vi si è sottoposto il decorso post operatorio può essere doloroso specialmente nel primo periodo, quando la ferita è ancora fresca e i punti vengono sollecitati (ad esempio durante le erezioni spontanee).

Analizzando i pro e contro di questa tecnica potremmo dire che in linea generale sussiste un certo equilibrio.

Se di positivo c’è che una volta completata la guarigione, che può avvenire in maniera completa in circa un mese, il pene sarà nuovamente funzionale e libero da rischi futuri di fimosi, di negativo c’è che spesso è necessario attendere a lungo per poter effettuare l’intervento in un ospedale pubblico.

In queste strutture infatti l’operazione per curare la fimosi è convenzionata e il costo è limitato al pagamento del ticket, ma le liste d’attesa possono costringerti ad attendere mesi prima che si liberi un posto. Viceversa nelle strutture private i tempi sono brevi ma i prezzi lievitano fino a 1000/1500 euro.

Del tutto infondata invece è la convinzione di alcuni uomini su presunti cambiamenti nelle dimensioni del pene: la circoncisione non diminuisce né aumenta la lunghezza del pene ma ne cambia semplicemente l’aspetto, con il glande sempre scoperto.

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Evitare la circoncisione è possibile.

Il fatto che si debba affrontare una convalescenza relativamente lunga fa si che per un uomo adulto la circoncisione non sia sempre un’opzione gradita, in quanto doversi astenere per un mese o più dall’attività lavorativa e sportiva (oltre che sessuale naturalmente) costituisce tutto tranne che dei vantaggi.

Per questi motivi, ma anche perché molti uomini tengono a mantenere l’aspetto naturale del proprio pene finché possibile, esistono delle soluzioni alternative.

Attenzione, non si parla dei classici rimedi della nonna, ma di vere e proprie cure non chirurgiche, come la terapia farmacologica mediante l’uso di una crema elasticizzante per il prepuzio, che punta a elasticizzare la pelle responsabile del restringimento.

Questo metodo tuttavia non garantisce risultati certi, ed è per questo che è nata l’idea di Phimostop. Si tratta di un prodotto che agisce meccanicamente sui tessuti e sfrutta  la loro predisposizione naturale a dilatarsi sotto una leggera ma continua sollecitazione.

Phimostop è un prodotto validato dal Ministero della Salute acquistabile sia in farmacia che su internet, e a detta di varie testimonianze è la soluzione ideale per chi vuole curare la fimosi senza dover affrontare il trauma e i disagi di un intervento.

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