Fimosi a 30 anni: Come arginare il problema e risolvere senza intervento.

Fimosi a 30 anni: Come arginare il problema e risolvere senza intervento.

Sei alle prese con una fimosi a 30 anni? Qui scoprirai come può manifestarsi, quali problemi comporta e soprattutto come affrontarla senza intervento chirurgico.

La fimosi a 30 anni come a qualsiasi età è un problema che crea disagio per diverse ragioni. Quando il glande non si scopre da solo per via di un prepuzio troppo stretto e poco elastico infatti si è esposti a rischi per la salute e a complicazioni nella funzionalità del pene.

Per la fimosi cura e rimedi alternativi possono essere l’unica strada percorribile se si vuole recuperare la possibilità di compiere un’azione come scoprire il glande senza dover essere per forza costretti ad affrontare un’operazione chirurgica.

La fimosi a 30 anni può provocare vergogna e frustrazione

Se hai pressappoco 30 anni e osservando il tuo pene hai notato un cambiamento o magari hai notato solo ora che la sua condizione è sempre stata la stessa ma non ti aveva mai dato problemi, è probabile che dopo un paio di clic su internet abbia pensato: “Ma allora soffro di fimosi!”.

Il problema è che magari non sai nulla su questa particolare condizione, se non in maniera molto generica. COntinua a leggere se vuoi saperne di più.

Come si manifesta la fimosi a 30 anni.

Tendenzialmente è poco probabile che a quest’età si facciano i conti con una fimosi congenita, cioè presente dalla nascita. Una condizione simile, se crea problemi viene affrontata molto prima dei 30 anni a prescindere dalla gravità.

È molto più plausibile che una fimosi a 30 anni sia di origine acquisita, quindi derivante da stati infettivi, lesioni o patologie della pelle.

Essa può manifestarsi sempre in due forme, classificate in base alle circostanze in cui questo disturbo impedisce la scopertura del glande:

  • serrata;
  • non serrata.

Si parla di fimosi serrata quando il restringimento del prepuzio è tale da impedire di scoprire il glande sia durante l’erezione che quando il pene è a riposo.

Essa comporta spesso difficoltà nell’urinare, dolore durante l’erezione (che non può inoltre essere completa) e scarsa igiene, ed è indubbiamente la forma più grave.

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La fimosi non serrata ha luogo quando scoprire completamente o parzialmente il glande è impossibile solo allo stato eretto, mentre allo stato flaccido tale azione non incontra ostacoli.

In questo caso è possibile riscontrare problemi solo nell’erezione, mentre l’igiene e la minzione non vengono compromessi.

Per la fimosi a 30 anni la circoncisione non è l'unico rimedio indicato dai medici

Cosa può causare la fimosi a 30 anni.

Abbiamo detto che solitamente una fimosi congenita si scopre e si risolve molto prima dei 30 anni, ma non è da escludere del tutto che una forma congenita lieve possa aggravarsi e creare difficoltà in età adulta esattamente come una fimosi acquisita.

Ad esempio delle lesioni al prepuzio formatesi in seguito ad un trauma durante un rapporto, la masturbazione o in seguito a una dermatite da contatto possono aggravare la fimosi per via del tessuto cicatriziale che va a formarsi, che indurisce e rende meno elastica la pelle.

Ciò può comportare un’occlusione maggiore del glande e impedire una corretta igiene intima, aumentando le probabilità di contrarre infezioni come la balanite (al glande) e la balanopostite ( al glande e al prepuzio).

Un altro pericolo derivante dalla fimosi è legato alla sfera sessuale, notevolmente influenzata da questa alterazione anatomica del prepuzio.

Questa condizione nella maggior parte dei casi impedisce di poter condurre una vita sessuale libera e spensierata non solo per la difficoltà e il dolore nell’erezione (causa di disagio, vergogna e senso di inadeguatezza), ma anche per la paura di forzare la scopertura del glande e incappare in eventi traumatici come la rottura del frenulo o la parafimosi.

Quest’ultima in particolare è molto pericolosa, in quanto il blocco del prepuzio sotto la corona del glande causa uno strozzamento e impedisce l’afflusso del sangue, con rischi seri per la salute del pene come la cancrena o la necrosi ischemica al glande.

Ecco perché in presenza di una fimosi a 30 anni è importante intervenire prontamente, innanzitutto consultandosi con un urologo, che è la persona più indicata per classificare il tuo problema e stabilire come risolverlo.

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I rimedi non chirurgici di cui puoi disporre.

Spesso e volentieri per risolvere la fimosi viene suggerita la soluzione dell’intervento chirurgico, che può essere di circoncisione, frenuloplastica o plastica prepuziale.

Se la circoncisione a 30 anni non è nella tua lista dei desideri alla pari di qualsiasi altro intervento e vuoi porre rimedio con altri strumenti, ecco quali sono le possibilità:

La cura farmacologica consiste nell’uso di creme o pomate da applicare sulla pelle del prepuzio per cercare di ammorbidirla e renderla in grado di scorrere all’indietro, ma non sempre l’obbiettivo viene raggiunto.

Phimostop è un prodotto brevettato e validato dal Ministero della Salute per la cura della fimosi in maniera non farmacologica né chirurgica, ma “meccanica”. Questo sistema infatti agisce con una graduale sollecitazione stimolando la naturale predisposizione dei tessuti a dilatarsi quando messi sotto pressione.

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