Perché dovresti utilizzare il nostro kit per curare la fimosi piuttosto che gli altri metodi.

Quando un uomo non riesce a eseguire una manovra naturale come scoprire il glande, significa che è affetto da un’alterazione dell’aspetto e delle funzionalità della parte finale del pene chiamata fimosi.

Tra i tanti metodi disponibili per rimediare a questa condizione spiacevole e debilitante, da qualche anno ve n’è uno particolarmente efficace e poco invasivo che consente di ripristinare la naturale capacità dilatativa del prepuzio e di curare la fimosi in modo del tutto naturale.

In questo articolo ti spiegheremo come funziona questo prodotto e per quali ragioni può essere la tua prima scelta se ti ritrovi a dover affrontare il problema del glande che non si scopre da solo.

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In cosa consiste la fimosi e cosa comporta.

La fimosi è una condizione piuttosto diffusa tra uomini di ogni età che ogni anno si ritrovano a doverci fare i conti. La natura di questo problema può essere congenita, con un difetto presente fin dalla nascita, o acquisita, cioè derivante da alcuni fattori scatenanti come:

  • lesioni al prepuzio e al glande;
  • infezioni o infiammazioni ai tessuti e alle mucose della parte finale del pene;
  • patologie dei tessuti genitali o dermatiti.

Tutte queste dinamiche determinano la formazione di un tessuto cicatriziale che, essendo per natura più duro e meno elastico rispetto a quello originale, fa sì che durante lo scorrimento all’indietro il prepuzio non si dilati a sufficienza e che si crei un blocco che impedisce di portare a termine la manovra.

Tale impedimento può essere evidente solo durante l’erezione, quando le dimensioni e il volume del pene crescono significativamente (fimosi non serrata), oppure sia quando il pene è eretto che quando è a riposo (fimosi serrata).

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Oltre ai disagi e ai problemi che questa condizione può causare nella sfera sessuale, con dolore, eiaculazione precoce e disfunzione erettile, ci sono dei rischi seri di incorrere in altre problematiche (talvolta gravi) per la salute:

  • stenosi uretrale;
  • minzione difficoltosa;
  • scarsa igiene intima, con conseguente esposizione a infezioni batteriche;
  • parafimosi.

Poiché la fimosi comporta conseguenze di varia natura, se sospetti di esserne affetto è opportuno far valutare la situazione a un urologo o a un andrologo, che dopo un esame accurato possono indicarti una serie di rimedi.

Cos’è Phimostop e come elimina la fimosi.

Tra i metodi che mirano a eliminare la fimosi peniena, da qualche anno a questa parte ce n’è uno assolutamente rivoluzionario che sta incuriosendo sempre di più i pazienti e conquistando più di un parere medico positivo. Stiamo parlando di Phimostop, prodotto brevettato nel 2016 e validato dal Ministero della Salute come unico rimedio non medicale e non farmacologico per la cura della fimosi.

Ma di cosa si tratta?

Phimostop è un kit di tuboidi di varie misure realizzati in silicone morbido e anallergico. Applicati localmente sulla punta del pene, magari con l’ausilio di una pomata che agevoli il loro corretto posizionamento, essi mettono sotto leggera pressione la pelle del prepuzio e in maniera assolutamente impercettibile e indolore, stimolano il tessuto a dilatarsi gradualmente. Man mano che il prepuzio inizia a rispondere alle sollecitazioni e inizia a dilatarsi, si applica un nuovo tuboide di circonferenza leggermente maggiore.

È sempre più diffuso un parere medico positivo nei confronti del kit Phimostop

Seguendo le indicazioni del bugiardino, l’anello fimotico responsabile della fimosi tenderà ad allargarsi progressivamente fino a consentire la manovra di scopertura del glande in maniera agevole e senza ostacoli. Tutto ciò è possibile grazie ad una naturale predisposizione dei tessuti a dilatarsi se sollecitati in maniera continuativa.

Tra i vantaggi di Phimostop, oltre a quello di risolvere il problema senza alcun dolore e in maniera naturale, ce n’è uno da non sottovalutare: non è in alcun modo invasivo e permette a chi lo utilizza di continuare a vivere normalmente durante la cura, senza doversi assentare dal lavoro, dalla scuola e perfino dall’attività sportiva.

Questo, come puoi immaginare, non è possibile se si opta per l’intervento chirurgico.

Perché preferire Phimostop all’intervento e alle sue controindicazioni.

L’intervento di circoncisione, metodo tradizionalmente più utilizzato per eliminare la fimosi, non solo implica un periodo di convalescenza durante il quale è necessario astenersi dall’attività sportiva e per almeno una settimana da quella lavorativa, ma evidenzia anche altri svantaggi.

Il primo è legato al rapporto tempi di attesa/costi. Questo tipo d’intervento, infatti, se effettuato per curare la fimosi è convenzionato ma la sua realizzazione è legata a lunghe liste d’attesa negli ospedali pubblici. Di contro, rivolgendosi a una struttura privata, i tempi sono brevi ma il costo sale (si va dai 500 € ai 1.500 €).

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Un secondo aspetto negativo riguarda la rinuncia a una parte del corpo come il prepuzio, che oltre a proteggere il glande è ricca di terminazioni nervose e recettori del piacere. Anche se una parte degli uomini circoncisi afferma di non trovare grandi differenze, molti invece lamentano una sensibile perdita di sensibilità dopo l’intervento.

Non va poi dimenticato che, come in ogni intervento chirurgico, c’è la possibilità che la riuscita non sia in linea con l’obiettivo e che quindi un risultato indesiderato costringa a un’operazione extra.

In conclusione.

Insomma, se cerchi un rimedio efficace ma allo stesso tempo non invasivo né impegnativo a livello di tempi e di disagi annessi, Phimostop è la soluzione più conveniente e a portata di mano. Infatti questo prodotto è disponibile sia in farmacia che online senza alcun bisogno di ricetta medica.

Non perdere tempo e inizia a curare la tua fimosi già da ora!

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