Curare la fimosi con la circoncisione: cosa aspettarsi dopo?

Chi soffre di fimosi e deve sottoporsi alla circoncisione potrebbe essere intimorito dalle conseguenze di questo intervento.

Nonostante sia un’operazione di routine alla quale si sottopongono decine di migliaia di uomini in tutto il mondo, l’idea di subire un’incisione ai genitali non è piacevole per nessuno.

«E se qualcosa va storto durante l’intervento? Rimarranno dei segni evidenti dopo la guarigione della ferita? Ci saranno ripercussioni sulla mia vita sessuale?»

Farsi queste domande è assolutamente naturale, come lo è cercare delle risposte.

In questo articolo cercheremo di fare chiarezza su questo tema, illustrando quali sono le conseguenze sulla salute della circoncisione e quali le alternative non chirurgiche per curare la fimosi.

La fimosi può essere curata con una operazione chirurgica di rimozione del prepuzio

Cos’è la fimosi e quali disturbi provoca

La fimosi è un’anomalia anatomica caratterizzata dal restringimento del prepuzio che può manifestarsi in due forme:

La fimosi serrata è la forma più grave e si manifesta quando il glande è quasi totalmente chiuso dal prepuzio. Questo disturbo rende difficile il mantenimento dell’igiene intima e favorisce la comparsa di infezioni genitali. Il grave restringimento del prepuzio, poi, può ostacolare la fuoriuscita dello sperma e ridurre la fertilità di chi ne soffre.

La fimosi non serrata, invece, si manifesta quando il glande non si scopre da solo durante l’erezione, ma il prepuzio è libero di scorrere all’indietro quando il pene è flaccido. La possibilità di scoprire parzialmente il glande è alla base dell’elevato rischio di insorgenza di parafimosi, una pericolosa condizione patologica che si verifica quando il prepuzio viene ritratto forzatamente e rimane bloccato intorno al pene.

La parafimosi può ostruire la circolazione sanguigna e causare la necrosi dei genitali.

Leggi anche: Fimosi: le conseguenze se non la si cura in tempo

Fimosi e circoncisione: ci sono delle conseguenze negative?

Come qualsiasi altra procedura chirurgica, la circoncisione può comportare dei rischi per la salute. La probabilità che si manifestino dei disturbi in seguito a questo intervento varia in base all’abilità del chirurgo, alla struttura nella quale viene effettuato e alla strumentazione utilizzata per praticarlo.

Questi sono i problemi più comuni che possono verificarsi in seguito alla circoncisione:

  • sanguinamento;
  • infezione della ferita;
  • irritazione del glande;
  • dolore al pene;
  • meatite, ovvero l’infiammazione del meato uretrale, l’orifizio del glande.

Un timore che colpisce molti uomini che necessitano di sottoporsi alla circoncisione è quello di subire delle ripercussioni sulla sfera sessuale. C’è chi dice, infatti, che questo intervento possa influire negativamente sulla funzionalità dei genitali e sul piacere sessuale.

È indubbio che, dopo la circoncisione, il glande possa diventare ipersensibile a causa dell’assenza del prepuzio e provocare fastidio e dolore durante il contatto con gli indumenti intimi ma anche durante i rapporti con il partner. Questo disturbo tende a risolversi spontaneamente con il passare del tempo, ma può durare più del previsto e impedire per un certo periodo di avere una vita sessuale serena.

La maggior parte delle ricerche mediche, però, sembra concorde nell’affermare che la rimozione del prepuzio non altera in nessun modo la capacità di avere rapporti intimi e di provare piacere sessuale.

Un’altra conseguenza, che si tende a trascurare, è il risultato estetico della circoncisione. Non è raro, infatti, che dopo la completa guarigione della ferita si manifestino degli inestetismi che potrebbero causare un forte disagio psico-emotivo. La vergogna nei confronti dell’aspetto dei genitali può minare l’autostima e, nei casi più gravi, causare impotenza.

Per curare la fimosi esiste un rimedio indolore

Ecco l’unico rimedio non chirurgico per curare la fimosi

Come abbiamo visto la circoncisione può avere delle conseguenze sulla salute e sulla vita sessuale. Purtroppo, però, è l’unica cura efficace contro la fimosi. O forse no?

In realtà esiste Phimostop, il nostro dispositivo medico validato dal Ministero della Salute. Phimostop è l’unico rimedio non invasivo con il quale si può eliminare definitivamente la fimosi in modo rapido e indolore.

Questo dispositivo può essere utilizzato contro tutte le forme di fimosi e agisce sfruttando la naturale propensione della pelle a distendersi quando sottoposta a una costante tensione, riducendo il restringimento del prepuzio in modo graduale fino a eliminarlo per sempre.

Leggi anche: Fimosi e cause: ecco a cosa è dovuta e come curarla

In conclusione

Abbiamo spiegato quali sono le possibili conseguenze della circoncisione. Questo intervento è ampiamente praticato in tutto il mondo per curare la fimosi e, di norma, non è particolarmente rischioso per la salute. In alcuni casi, però, possono manifestarsi dei disturbi particolarmente fastidiosi che si ripercuotono anche sulla vita sessuale.

Per ridurre questi rischi a zero è possibile ricorrere a Phimostop, l’unica alternativa non chirurgica davvero efficace nella cura della fimosi.

Se soffri di questo disturbo e pensi che la circoncisione non sia la scelta giusta per te, visita il nostro sito Phimostop.com e scopri come funziona il nostro dispositivo medico!

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