Fimosi: quali sono le alternative alla circoncisione

Quando si soffre di una forma grave di fimosi, la soluzione prospettata è, solitamente, la circoncisione. Questo intervento permette di eliminare facilmente questa anomalia, ma potrebbe spaventare chi è costretto ad affrontarlo.

Il timore nei confronti di un’operazione chirurgica è assolutamente normale, d’altronde c’è chi ha paura degli aghi, figurarsi del bisturi!

Per di più, dopo l’intervento è necessario passare un periodo di convalescenza che per un mese intero condiziona lo svolgimento delle normali attività quotidiane.

Insomma, sottoporsi alla circoncisione non è una cosa piacevole ma, d’altronde, si hanno alternative? In effetti sì.

In questo articolo mostreremo quali siano le soluzioni non chirurgiche per curare la fimosi, anche nelle sue forme più severe.

Ecco quali sono le cure non chirurgiche per la fimosi

Come curare la fimosi senza intervenire chirurgicamente

La possibilità di curare la fimosi senza il ricorso alla chirurgia è legata al grado di severità di questa condizione anomala.

Quando è possibile ritrarre parzialmente il prepuzio si parla di fimosi non serrata. Questa forma è la meno grave e la cura non prevede alcun tipo di intervento chirurgico.

Di norma, a chi soffre di fimosi non serrata viene consigliato di effettuare la cosiddetta “ginnastica del prepuzio“, ovvero cercare di ritrarre il prepuzio giorno per giorno, in maniera graduale e senza movimenti troppo vigorosi. In presenza di difficoltà nell’esecuzione di questo esercizio, è possibile favorire il movimento del prepuzio applicando una pomata steroidea.

Effettuando con costanza la ginnastica prepuziale è possibile recuperare in parte l’elasticità del prepuzio e, talvolta, liberarsi del tutto della fimosi.

La questione è decisamente più complicata quando si ha a che fare con la fimosi serrata, ovvero quando la rigidità del prepuzio è tale che è quasi impossibile scoprire il glande. Questa condizione non permette di praticare nessuna manovra terapeutica ed è normalmente ritenuta curabile solo attraverso la circoncisione, ossia la rimozione chirurgica del prepuzio.

Dunque le soluzioni non chirurgiche alla fimosi si limitano alla ginnastica di cui abbiamo parlato, e quando si soffre di fimosi serrata, l’unica opzione è la circoncisione?

In realtà non è così. Esiste un’alternativa alla chirurgia anche nei casi più gravi di fimosi che si chiama Phimostop.

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Ecco l’unico dispositivo medico alternativo alla circoncisione

Phimostop è l’unico dispositivo medico per la cura della fimosi alternativo alla circoncisione validato dal Ministero della Salute. È utilizzabile a scopo terapeutico per tutti i tipi di fimosi tranne la parafimosi, una condizione molto grave che insorge quando il prepuzio, dopo esser stato ritratto, si stringe intorno alla base del glande.

È costituito da 7 tuboidi di diametro progressivo progettati per distendere il prepuzio e ridargli elasticità. I tuboidi sono costituiti da materiale anallergico e, se inseriti seguendo le istruzioni, non provocano né dolore né microtraumi al pene.

Il trattamento va iniziato selezionando il diametro ideale in base alla gravità della fimosi e alle dimensioni dell’apertura del prepuzio. Man mano che la pelle si distende si passa a dimensioni via via maggiori fino al momento in cui è possibile scoprire completamente il glande senza forzature.

Perché è meglio cercare alternative all'intervento chirurgico

Perché faresti bene a soppesare tutte le alternative prima di ricorrere alla chirurgia

Abbiamo visto che esistono delle alternative non chirurgiche per curare quasi tutti i tipi di fimosi. Ma qualcuno si potrebbe chiedere: “Perché non optare comunque per la circoncisione in modo da evitare che il disturbo si ripresenti in futuro? Quali sono gli svantaggi nel sottoporsi a questo intervento?”.

Prima di tutto ci sono da considerare le spese per l’operazione.

Il costo della circoncisione presso una clinica privata oscilla tra i 150 e i 200 euro. È possibile, naturalmente, ricorrere alla sanità pubblica e pagare solamente il ticket, ma, in questo caso, i tempi di attesa sono molto lunghi.

L’intervento chirurgico è piuttosto rapido e viene effettuato in anestesia locale. Solitamente il tutto avviene in day hospital e si è liberi di ritornare a casa subito dopo l’operazione.

I tempi di convalescenza, però, sono piuttosto lunghi e hanno un forte impatto sulle attività quotidiane.

Nelle prime due settimane è consigliabile evitare qualunque attività fisica e, quando si fa un mestiere particolarmente duro, è necessario assentarsi dal posto di lavoro fino al recupero completo.

Nelle 4 settimane successive all’intervento occorre anche astenersi da qualunque attività sessuale per evitare di sollecitare eccessivamente la ferita in via di guarigione.

Si tenga presente, poi, che sussistono pur sempre dei rischi di infezione nei giorni immediatamente successivi l’intervento, e bisogna porre estrema cura nella medicazione del pene per evitare complicazioni anche gravi.

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In conclusione

Abbiamo illustrato quali sono le possibili cure non chirurgiche per la fimosi e perché può essere una buona idea evitare, quando possibile, la circoncisione.

Si tenga presente che quest’articolo è stato scritto a scopo puramente informativo e non costituisce un’alternativa al parere dei medici. Se soffri di fimosi e sei interessato a Phimostop, chiedi prima un consiglio al tuo medico di fiducia che ti indicherà la soluzione più adatta alla tua condizione.