Fimosi parziale: così puoi agire (senza intervento chirurgico) per risolvere prima che sia troppo tardi.

Fimosi parziale: così puoi agire (senza intervento chirurgico) per risolvere prima che sia troppo tardi.

Conosciamo più a fondo la fimosi parziale, detta anche fimosi non serrata, e scopriamo come porvi rimedio in tempo utile senza ricorrere al bisturi.

La fimosi parziale, detta anche fimosi non serrata o fimosi larga, è un’alterazione anatomica del prepuzio consistente nell’impossibilità di quest’ultimo di scoprire il glande durante l’erezione per via del suo eccessivo restringimento, che può comportare difficoltà nei rapporti sessuali.

In un pene che presenta una fimosi parziale la pelle del prepuzio manca dell’elasticità sufficiente ad allargarsi quando avviene un’erezione.

Si utilizza questa dicitura anche per definire una fimosi in cui il glande non si scopre da solo del tutto, ma solo in parte.

A differenza della ben più grave fimosi serrata, questa condizione non impedisce un’azione come scoprire il glande quando il pene è allo stato flaccido e di conseguenza non ostacola la minzione e l’igiene intima.

Tuttavia chi è colpito da questo problema generalmente cerca una cura per liberarsene quanto prima poiché complica o limita la vita sessuale, ma non sempre è propenso ad accettare una soluzione chirurgica come la prepuzioplastica o la circoncisione parziale o totale.

Nelle prossime righe capiremo innanzitutto perché può manifestarsi una fimosi, cosa può comportare e soprattutto come si può affrontare se la sala operatoria non è un’opzione gradita.

Ecco perché phimostop risolve il problema della fimosi parziale

Quali sono le cause della fimosi?

La condizione di fimosi parziale è difficile da riscontrare in età infantile, quando lo sviluppo dei genitali non è ancora completo, ma si manifesta chiaramente in età adolescenziale o in età avanzata proprio per il disagio che crea durante l’erezione.

Una visita da uno specialista del campo, un andrologo o soprattutto un urologo, può non solo confermare il tipo di anomalia che ti riguarda ma anche delineare le cause che l’hanno determinata.

Esistono due tipi di fimosi parziale:

  • congenita;
  • acquisita.

La comunità scientifica ad oggi non è ancora in grado di definire con certezza cosa possa causare la fimosi congenita, cioè presente fin dalla nascita, ma è concorde nel ritenere inopportuno intervenire in qualsiasi modo fino al completo sviluppo poiché in molti soggetti il problema svanisce spontaneamente durante la crescita.

Sono invece ben note le cause scatenanti di una fimosi acquisita, che può interessare persone di qualsiasi età e che non abbiano mai avuto problemi nella scopertura del glande né allo stato flaccido né eretto.

Leggi anche: Fimosi grave e rischi d’infezione: 3 segnali che ti dicono che devi intervenire.

Tra gli eventi scatenanti sono molto frequenti le infezioni da batteri o funghi. Le principali sono:

  • la balanite,
    un’infezione del glande che può esser figlia di una contaminazione batterica o fungina, di una malattia venerea o di una dermatite. Essa, come documentano diverse immagini reperibili online, si presenta con arrossamenti e prurito;
  • la balanopostite,
    un’estensione della balanite che interessa anche il prepuzio, ha le medesime origini e gli stessi sintomi, implementati da aggravanti come il dolore e la perdita di liquido maleodorante dal meato uretrale;
  • il lichen sclerosus,
    una patologia cronica che interessa i tessuti e ne modifica le caratteristiche riducendone l’elasticità per via della formazione di chiazze e cicatrizzazioni.

Un’altra causa può essere la formazione di cicatrici derivanti da lacerazioni e lesioni al prepuzio.

Coppia felice dopo aver utilizzato Phimostop

Le ripercussioni della fimosi parziale sulla vita sessuale.

Convivere con una situazione simile non consente a molte persone di veder filare tutto liscio e naturale per ciò che riguarda la sfera sessuale.

Infatti anche se con la fimosi non serrata si possono avere rapporti, un’alta percentuale di essi è condizionata da tale anomalia e limitata nella percezione sensoriale dell’esperienza sessuale, in quanto il glande e il prepuzio sono colmi di terminazioni nervose che fungono da recettori del piacere e rimanendo parzialmente o del tutto coperti non consentono di vivere un rapporto nella sua pienezza.

Oltre a questo, è molto frequente che durante un rapporto l’uomo affetto da fimosi parziale provi dolore e disagio, che possono portare ad un epilogo sgradito con la perdita dell’erezione o in casi estremi alla parafimosi, cioè l’impossibilità di riportare il prepuzio sopra il glande dopo un suo spostamento forzato dovuto allo sfregamento o ad un’azione imposta manualmente.

Questa eventualità può avere conseguenze molto gravi perché l’anello prepuziale attua uno strangolamento ai danni del glande, impedendo l’afflusso del sangue col rischio di cancrena. È pertanto doveroso intervenire prontamente.

Ecco le soluzioni non chirurgiche alla fimosi parziale.

Per evitare tutte queste conseguenze negative che la fimosi parziale può comportare, è di fondamentale importanza non ricorrere ai proverbiali rimedi della nonna o a soluzioni fai da te, ma bensì far esaminare la situazione a uno specialista per definire una soluzione alternativa all’intervento chirurgico.

Le strade percorribili sono due:

  • una terapia farmacologica;
  • l’utilizzo di Phimostop.

Il trattamento farmacologico è sempre indispensabile per curare alla radice la fimosi acquisita, con pomate o spray che agiscono sulle infezioni, ma è discrezionale per ridonare al tessuto prepuziale le sue funzionalità, e consiste nell’applicazione di una crema elasticizzante, anche se non sempre porta risultati risolutivi.

Phimostop invece è un prodotto validato dal Ministero della Salute, reperibile online o in farmacia senza prescrizione, che consente di recuperare la giusta elasticità nella pelle del prepuzio mediante un delicato e progressivo sollecitamento, in modo che possa scorrere agevolmente sul glande per una scopertura totale.

Scopri come funziona cliccando qui!