Ecco una serie di informazioni e procedimenti di cui tener conto se pensi che il tuo bambino abbia la fimosi.

Credi che il tuo bambino piccolo sia affetto da fimosi o vuoi sapere in anticipo come comportarti quando il glande non si scopre da solo?

In questo articolo ti daremo le linee guida di cui hai bisogno e ti esporremo tutte le possibilità per curare la fimosi del tuo bimbo.

Queste le linee guida per la fimosi in età pediatrica

La fimosi nei bambini: ecco come individuarla.

Capire se il tuo bambino ha la fimosi è molto importante in quanto un’azione come scoprire il glande è molto importante sia per assicurarsi che egli riesca a urinare correttamente e senza dolore sia per potergli assicurare una corretta igiene intima.

Tuttavia è molto facile che nei bambini si possa confondere una fimosi con una semplice condizione fisiologica come quella delle aderenze balano prepuziali. Queste aderenze del pisellino infatti sono perfettamente normali durante i primi anni d’età. In particolare nei neonati è raro che lo scollamento del prepuzio avvenga in tempi rapidi.

Nei bambini una situazione simile ha luogo almeno nel 50% dei casi dopo il primo anno di vita, e una volta compiuti i 3 anni la maggior parte dei bambini riescono a completare questa manovra, naturalmente ad opera dei genitori.

Si può iniziare a sospettare che un bambino sia affetto da fimosi serrata o non serrata quando supera i 5 anni e le aderenze impediscono ancora tale manovra. Le cause che scatenano una fimosi congenita non sono riscontrabili scientificamente, ma non devi preoccuparti perché a questa alterazione dell’aspetto e della funzionalità del prepuzio si può porre rimedio.

Ciò che è importante tenere a mente è che prima di questa età non è opportuno parlare di fimosi, anche se qualora il tuo bambino evidenziasse dolore e difficoltà durante la minzione o irritazioni evidenti nella parte finale del pene il tuo dovere di genitore è quello di rivolgerti immediatamente al pediatra per affrontare subito il problema.

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Linee guida per affrontare la fimosi in età pediatrica.

Una buona norma da seguire quando il tuo bambino è piccolo è quella di controllare periodicamente le condizioni del pene per verificare che non vi siano problemi nella fuoriuscita delle urine e in particolare che egli non accusi dolore.

Per quanto possa sembrare scontato è fondamentale anche accertarsi che la pulizia dei genitali sia accurata. Qualora non fosse possibile mantenere pulita la parte superiore del pene a causa di un restringimento eccessivo del prepuzio è fondamentale assicurarsi che non si verifichino episodi infettivi come la balanopostite.

Ecco perché la fimosi in età pediatrica non richiede sempre l'intervento chirurgico

In ogni caso un consulto medico in questi casi è doveroso in quanto il pediatra sarà in grado meglio di te di determinare le condizioni igieniche e di salute di tuo figlio.

Una raccomandazione particolare riguarda la possibilità di un intervento da parte tua per cercare di scoprire il glande. Evita assolutamente di ricorrere a rimedi della nonna di dubbia efficacia e che mettano a rischio la salute del tuo bimbo.

Nella fattispecie non dovresti mai e poi mai forzare la manovra in nessun modo poiché oltre a traumatizzare e causare dolore al bambino rischieresti seriamente di pregiudicare le condizioni del suo pene.

Qualsiasi intervento e qualsiasi tentativo deve essere affidato al pediatra, che nel caso lo ritenesse necessario potrebbe prescrivere l’applicazione di una crema elasticizzante sul prepuzio per cercare di ammorbidire la pelle e agevolare una scopertura.

Nel caso in cui una fimosi non determinasse particolari complicazioni però non è da escludere che il medico opti per temporeggiare e attendere che la scopertura avvenga spontaneamente durante la crescita.

In ogni caso la parola d’ordine è non essere precipitosi né avventati e affidarsi sempre al parere medico.

La cura della fimosi in età pediatrica.

Ci sono casi in cui la fimosi crea disagi evidenti al bambino. Davanti a queste situazioni è probabilissimo che il pediatra prescriva una terapia farmacologica o ti manifesti la necessità di ricorrere alla circoncisione. Una visita urologica naturalmente scioglierà tutti i dubbi.

Ma se il tuo bambino non è affetto da una fimosi grave potresti risparmiargli lo shock di un’operazione chirurgica con tutte le implicazioni dovute alla lunga e dolorosa convalescenza che seguirebbe.

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In accordo col medico potresti scegliere una tattica attendista, accompagnata ovviamente da un attento monitoraggio della situazione, nella speranza che a 14 anni o a 16 (durante la pubertà insomma) lo sviluppo definitivo dei genitali determini una risoluzione spontanea di questo impedimento.

Se ciò non dovesse avvenire in ogni caso ci sarebbe una strada alternativa alla chirurgia a disposizione di tuo figlio ormai diventato uomo: si tratta di Phimostop.

Questo prodotto è stato brevettato recentemente ed è validato dal Ministero della Salute come unico rimedio non medico per la cura della fimosi del pene. Lo si può acquistare sia in farmacia che su internet senza prescrizione medica e consiste in un kit appositamente studiato per eliminare la fimosi in modo naturale.

Questo è possibile sfruttando la predisposizione dei tessuti a dilatarsi e elasticizzarsi in seguito ad una costante e progressiva stimolazione.

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