La fimosi è una condizione che nelle forme più serie ha alte probabilità di degenerare in stati infettivi. In questo articolo analizziamo i sintomi principali.

La fimosi grave è una condizione estrema di alterazione dell’anatomia del pene per cui il glande non si scopre da solo, che in molti casi può portare ad un’infezione. Chi ne è affetto può tuttavia riconoscere in tempo utile i sintomi di uno stato infettivo prima che questo possa svilupparsi e comportare situazioni più serie.

Riconoscere i messaggi che il corpo ci trasmette infatti è la prima difesa contro l’insorgere di patologie di vario tipo, e lo stesso vale per la fimosi, che è in ogni caso una condizione dalla quale si può venire fuori con diversi rimedi e cure.

Nelle prossime righe cercheremo di individuare quali segnali possono far scattare il campanello d’allarme e indurti ad agire prima che sopraggiungano infezioni o si aggravino condizioni infettive allo stadio iniziale.
Colonia di batteri può causare infezioni con fimosi grave

Difficoltà a mantenere un’adeguata igiene intima

Questo segnale è il primo in assoluto che consente a chi è affetto da una fimosi grave di capire che il rischio di contrarre infezioni è molto alto, in quanto l’impossibilità di provvedere ad una giusta igiene personale nell’area genitale è tra le cause maggiori di tali problematiche.

I casi in cui un’azione come scoprire il glande non può avvenire, sia nei bambini che negli adulti, non sono rari né quando la fimosi è congenita né quando è acquisita, ed è logico pertanto che tale impedimento renda arduo se non impossibile lavare e igienizzare la parte coperta del glande e la pelle prepuziale interna che lo avvolge.

Le conseguenze di tale mancanza sono il ristagno di urina, smegma e umidità che contribuiscono a facilitare la proliferazione di batteri, funghi e virus, che sono responsabili di infezioni come balanite e balanopostite.

Per evitare che insorgano situazioni simili è molto importante porre rimedio tempestivamente stando lontani da soluzioni fai da te o dai classici rimedi della nonna (ad esempio forzare la scopertura del glande) che potrebbero solo peggiorare le condizioni, e farsi visitare da un urologo.

Presenza di arrossamenti e lesioni sul prepuzio e sul glande.

Quando un’infezione tipica della parte finale del pene inizia a manifestarsi, e il che può accadere sia da bambini che in età avanzata, è molto facile notare degli arrossamenti accompagnati da prurito o la formazione di piccole lesioni post traumatiche o patologiche.

Nei primi casi i sintomi sono propri della balanite, un’infezione del glande, e della balanopostite, che oltre al glande colpisce anche il prepuzio. Queste, se non curate con una giusta terapia farmacologica (una pomata o uno spray), possono estendersi e causare fastidio e dolore oltre a interessare le vie urinarie.

Le lesioni possono essere frutto sia della rottura della cute per via dello sforzo, sia da stati patologici come una dermatite o un attacco fungino. La loro presenza, oltre ad amplificare il rischio di ulteriori infezioni, causa prurito e dolore e peggiora la fimosi in quanto la cicatrizzazione rende la pelle più dura e meno elastica.

Nel web ci sono tante foto e immagini che ti faciliteranno l’individuazione di questi segnali, ma anche in questi casi è sempre meglio rivolgersi a uno specialista.
Ragazzo disperato non conosce i rimedi per la fimosi grave a 14 anni

Difficoltà e dolore nell’urinare e nell’eiaculazione.

Un’ulteriore complicazione che può farti capire che rischi seriamente di esporti a delle infezioni è la difficoltà nell’atto di espulsione dei liquidi dall’orifizio uretrale.

Questa fatica nell’urinare e nell’eiaculare può non limitarsi al dolore, ma può essere anche un indicatore di un’infezione alle vie urinarie già esistente o sul punto di insorgere a causa dell’occlusione fimotica, e necessita di un intervento tempestivo.

Inoltre dal momento che con la fimosi serrata o non serrata si possono avere rapporti, sebbene spesso con grandi limitazioni, sofferenze e disagio, un rapporto non protetto può determinare un ulteriore pericolo di contagio in una situazione del genere.

Per cui davanti a questi sintomi è bene evitare assolutamente l’attività sessuale e rivolgersi ad un medico per capire la natura della situazione e apporre i giusti rimedi.

In conclusione.

Dal momento che la fimosi può causare diversi tipi di infezioni (così come può esser causata da esse), capirai che trovare una soluzione quanto prima per liberarsi di quest’alterazione del prepuzio è quanto mai importante, oltre che per avere una vita sessuale priva di interferenze.

Per farlo si può ricorrere a diverse soluzioni:

  • cure farmaceutiche
    che consistono nell’applicazione di creme elasticizzanti per ammorbidire l’anello prepuziale affinché possa scorrere sul glande (che non sempre sono sufficienti);
  • chirurgia
    con tecniche come circoncisione, frenuloplastica e prepuzioplastica, che in base ai singoli casi consentono di eliminare il problema, ma richiedono tempi di attesa lunghi o prezzi importanti, oltre ad una convalescenza dalle 2 settimane a un mese;
  • Phimostop
    un metodo innovativo, validato dal Ministero della Salute, che elimina la fimosi senza farmaci e senza bisturi sfruttando la naturale propensione dei tessuti a dilatarsi durante una costante e graduale sollecitazione.

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