La fimosi può davvero precludere la possibilità di concepire un figlio? Ecco la risposta

Per molti di coloro che soffrono di fimosi l’angoscia più grande è rappresentata dalla difficoltà a concepire un bambino.

Litigi e discussioni con il partner, inizialmente comprensivo ma sempre più contrariato per l’impossibilità di farsi una famiglia, entrano a far parte della routine quotidiana di tanti uomini colpiti da questo disturbo. Per non parlare della frustrazione nel non riuscire a esaudire un desiderio che sembra alla portata di tutti tranne che di sé stessi.

In realtà c’è chi è riuscito a liberarsi di questo incubo per sempre grazie a un rimedio rapido ed efficace, e ora può finalmente condurre una vita serena con il proprio partner e con i propri figli, godendo ogni giorno della famiglia che ha sempre desiderato.

In questo articolo spiegheremo come si può curare definitivamente la fimosi e dire finalmente addio alla sofferenza di non poter avere la famiglia dei propri sogni.

Ecco in che modo la fimosi compromette la possibilità di avere figli

Come la fimosi interferisce con la fertilità

In linea di massima per chi soffre di fimosi è possibile avere rapporti completi e concepire un figlio. Ma ‘possibile’ non significa ‘privo di difficoltà’.

Nei casi più gravi di fimosi (fimosi serrata) il restringimento del prepuzio può essere così severo da ostacolare o bloccare totalmente la fuoriuscita dello sperma, con ovvie ripercussioni sulla fertilità.

I problemi non si limitano alle forme più avanzate di questo disturbo. Anche nei casi meno severi di fimosi (fimosi non serrata), infatti, è frequente che si provi dolore durante l’erezione a causa della forte tensione a cui viene sottoposto il prepuzio. Questo sintomo può inibire la capacità di un uomo di raggiungere l’orgasmo sia da un punto di vista fisico che psicologico, e di conseguenza rendere impossibile l’eiaculazione.

Un altra complicanza legata alla fimosi che può incidere negativamente sulla fertilità è la frequente comparsa di infezioni genitali. Il restringimento del prepuzio, infatti, rende difficile il mantenimento di una corretta igiene intima favorendo la proliferazione di microorganismi patogeni. Questi possono essere causa di malattie che possono intaccare gli organi riproduttivi e compromettere la capacità di avere figli.

Leggi anche: Fimosi e fertilità: si possono avere figli con la fimosi? Qui la risposta

Circoncisione per curare la fimosi: è la scelta migliore?

La fimosi può essere eliminata definitivamente con la circoncisione, un intervento chirurgico che consiste nella rimozione totale del prepuzio.

L’operazione è rapida e semplice. Prima di procedere con l’incisione, i genitali vengono disinfettati con cura. Dopo che il pene e l’area circostante sono stati puliti, viene somministrato un anestetico locale tramite iniezione o applicazione topica di una crema.

Una volta che il farmaco ha fatto effetto, viene praticata un’incisione della pelle alla base del glande, dopodiché il prepuzio viene rimosso. Al termine dell’operazione, una pomata antibiotica viene applicata sul pene che, poi, viene avvolto con una garza.

L’efficacia della circoncisione nella cura della fimosi non si discute, ma, prima di ricorrervi, è opportuno considerare i seguenti aspetti:

  • prezzo dell’intervento: presso le cliniche private la circoncisione ha un costo che può arrivare ai 1500 euro. Se effettuata in una struttura pubblica, l’unica spesa che è necessario sostenere si limita al ticket, ma i tempi di attesa sono molto lunghi;
  • convalescenza: in seguito all’intervento è necessario astenersi per almeno quattro settimane dai rapporti sessuali e da qualunque attività che richiede sforzi fisici. Durante la guarigione, poi, possono emergere sintomi molto fastidiosi come il gonfiore e il dolore al pene o il sanguinamento della ferita;
  • risultato estetico della circoncisione: tra coloro che si sono sottoposti a questo intervento c’è chi è rimasto insoddisfatto dell’aspetto del pene dopo la guarigione della ferita. Può sembrare un problema di poco conto, ma l’insicurezza nei confronti dell’aspetto dei propri genitali può influire negativamente sull’autostima e causare problemi nella sfera sessuale.

Con Phimostop puoi curare la fimosi e tornare a vivere una serena vita di coppia

Curare la fimosi in modo non invasivo è possibile!

Visti i motivi sopraelencati, la circoncisione potrebbe non essere la soluzione migliore per curare la fimosi. Per fortuna esiste un’alternativa non chirurgica che permette di eliminare per sempre questo disturbo: è Phimostop!

Questo dispositivo medico è l’unico rimedio non invasivo per la cura della fimosi validato dal Ministero della Salute ed è in grado di restituire al prepuzio la sua naturale elasticità in poche settimane, in modo totalmente indolore.

Il segreto di Phimostop sta nella sua capacità di agire direttamente sull’anello fimotico (la parte del prepuzio responsabile dell’eccessivo restringimento), distendendolo e promuovendo la crescita di cellule elastiche. In questo modo la fimosi viene ridotta, fino a scomparire definitivamente, senza bisogno di intervenire con il bisturi.

Leggi anche: Esercizi per fimosi parziale: ci si può curare con la ginnastica prepuziale?

In conclusione

Abbiamo spiegato in che modo la fimosi può causare difficoltà nel concepimento di un figlio.

Chi soffre di questo disturbo si trova spesso alla mercé di disagi fisici e psicologici che rovinano la qualità della vita sessuale e possono compromettere in modo grave la possibilità di avere rapporti completi. L’unico modo per evitare questi disagi è curare la fimosi non appena si presenta.

Se soffri di fimosi e te ne vuoi liberare senza sottoporti a un intervento chirurgico, parla al tuo medico di Phimostop, l’unico rimedio non invasivo per curare questo disturbo!