Ecco come il diabete può favorire la comparsa della fimosi (e come curare questo disturbo)

Come noto, il diabete è una pericolosa patologia che provoca continui danni agli organi del corpo umano e può causare la comparsa di tante altre malattie che possono ridurre l’aspettativa di vita di chi ne soffre.

Non tutti sanno, però, che il diabete favorisce anche l’insorgere di disturbi genitali compresa la fimosi, un’anomalia anatomica caratterizzata dall’eccessivo restringimento del prepuzio.

Vuoi sapere quali sono le cause della fimosi diabetica e come curarla in maniera rapida ed efficace?

In questo articolo troverai le risposte che cerchi.

Tra i rischi legati al diabete ci sono anche disturbi genitali come la fimosi

Così il diabete può aumentare il rischio di contrarre patologie genitali

A causa della minor efficacia del sistema immunitario e dell’alterazione del normale svuotamento della vescica, i diabetici rischiano di incorrere frequentemente nei seguenti disturbi:

  • infezioni del tratto urinario;
  • compromissione del circolo sanguigno nell’area genitale;
  • batteriuria (la presenza di batteri nell’urina);
  • piuria (la presenza di pus nelle urine);
  • cistite (un’infiammazione acuta della vescica);
  • pielonefrite (una malattia che colpisce i reni);
  • urosepsi (una forma di sepsi che colpisce il tratto uro-genitale e che spesso risulta letale).

Un’altra pericolosissima patologia che colpisce maggiormente chi soffre di diabete è la gangrena di Fournier, una forma di fascite necrotizzante. Questa malattia è causata dalla proliferazione di batteri anaerobi e colpisce i tessuti molli dei genitali maschili. Può estendersi alla parete addominale e provocare la necrosi dei tessuti intaccati, determinando la morte del paziente nel 40% dei casi.

Il diabete, poi, può causare anche un altro disturbo che potrebbe essere facilmente trascurato e ritenuto (erroneamente) innocuo: la fimosi.

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Perché il diabete può causare la fimosi e quali sono le complicanze associate a questo disturbo

Il motivo per il quale l’insorgenza della fimosi può essere associata al diabete è il fatto che la presenza di zuccheri nelle urine (glicosuria) tipica nei diabetici favorisce la proliferazione di microrganismi patogeni che possono causare l’infiammazione del glande (balanite) e del prepuzio (postite).

La balanite e la postite sono caratterizzate dalla comparsa di lesioni genitali che, cicatrizzandosi, compromettono l’elasticità del prepuzio, causandone il restringimento tipico della fimosi. Questa anomalia anatomica rende molto difficile la scopertura del glande.

Quando il restringimento è leggero e il glande non si scopre da solo durante l’erezione, ma è possibile ritrarre il prepuzio, la fimosi è detta ‘non serrata‘. Questo disturbo può essere asintomatico e passare quasi inosservato. Tuttavia non va trascurato perché può facilmente evolvere in fimosi ‘serrata’, una condizione patologica caratterizzata dal restringimento quasi totale del prepuzio.

Le principali complicanze della fimosi sono le seguenti:

  • sanguinamento e comparsa di lesioni nel prepuzio;
  • difficoltà nel mantenimento dell’erezione che possono anche causare impotenza;
  • dolore e bruciore durante la minzione;
  • aumento del rischio di contrarre infezioni genitali;
  • parafimosi, un disturbo che si manifesta quando il prepuzio rimane bloccato alla base del glande e lo strangola. Nei casi più gravi può causare la necrosi e la gangrena.

La fimosi diabetica può essere curata con gli stessi rimedi utilizzati per gli altri tipi di fimosi

Come curare la fimosi con la chirurgia (e non solo)

È possibile curare la fimosi sottoponendosi alla circoncisione, un intervento chirurgico che consiste nella rimozione totale della pelle che copre il glande. Questa operazione viene effettuata praticando un’incisione del prepuzio, rimuovendolo e suturando la ferita con punti riassorbibili.

La convalescenza dura circa un mese durante il quale è consigliata l’astensione da qualunque attività che richieda grossi sforzi o che possa sollecitare eccessivamente il pene, compresi i rapporti sessuali e la masturbazione. Durante questo periodo è necessario anche porre molta attenzione all’igiene intima per prevenire l’infezione della ferita e favorirne la guarigione rapida e completa.

La circoncisione è la cura più diffusa contro la fimosi, ma ci sono tanti uomini che soffrono di questo disturbo e che vorrebbero sbarazzarsene senza ricorrere a metodi tanto invasivi. La buona notizia è che c’è un rimedio non chirurgico in grado di ridurre il restringimento del prepuzio in modo rapido e indolore, fino a eliminarlo per sempre: è Phimostop, il nostro dispositivo medico validato dal Ministero della Salute.

Phimostop è un kit di tuboidi progettati per agire direttamente sull’anello fimotico, distendendolo e restituendo alla pelle la sua naturale elasticità. Basta indossare il nostro dispositivo medico ogni giorno, per poche settimane, e la fimosi diventerà solo un brutto ricordo.

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In conclusione

Abbiamo spiegato come il diabete può favorire l’insorgenza di numerosi disturbi genitali, compresa la fimosi. Questa anomalia anatomica viene spesso trascurata, ma farlo è un grave errore. La fimosi, infatti, può compromettere pesantemente la salute e causare frustrazione e insoddisfazione nella sfera sessuale.

Come abbiamo visto, è possibile curare questo disturbo, anche senza intervenire chirurgicamente, grazie a Phimostop, l’unico rimedio non invasivo davvero efficace contro la fimosi.

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