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F.A.Q. Phimostop

È vero che le percentuali di successo sono altissime?

Si, sono vicine al 100% ed ottenute frequentemente anche in casi difficili quali la fimosi congenita causata da mancato sviluppo del prepuzio in età infantile.

Le informazioni contenute nel sito e nei testi pubblicitari sono riferite al risultato che si ottiene “normalmente”. Con questo si intende che questi risultati si ottengono nella stragrande maggioranza dei casi.

Residuano rari casi in cui il risultato atteso non viene ottenuto se vi è presenza di patologie accessorie di tipo transitorio, ad esempio infiammazioni non ancora risolte, o malattie che compromettono l’intero prepuzio, ad esempio un lichen che lo abbia completamente atrofizzato. In questi casi prima di usare Phimostop è necessario curare l’infiammazione secondo le indicazioni del medico curante.

A prova della validità e della qualità di Phimostop ci sono due importanti riconoscimenti ottenuti in questi anni di attività:

– la medaglia d’oro al 72° Salone Internazionale delle Invenzioni di Ginevra;
– l’encomio da parte del Presidente della Repubblica Italiana;
– acquisizione di Phimostop da parte del più grande policlinico universitario italiano per uno studio clinico no profit.

Da quale tuboide devo iniziare e con quale devo finire il trattamento Phimostop?

Porta delicatamente la pelle del prepuzio in basso sul glande fino ad incontrare resistenza a proseguire l’azione a causa dell’anello fimotico. Osserva il diametro della tua fimosi e scegli il tuboide appena più grande: quello che potrai inserire senza incontrare particolari difficoltà o stress.

Fai risalire il prepuzio lungo il tuboide seguendo le istruzioni per l’uso.

Dopo alcune sostituzioni progressive constaterai che il prepuzio sarà in grado di liberare il glande anche in stato di erezione. A questo punto si può interrompere il trattamento, anche se non si sono utilizzati tutti i tuboidi presenti nella scatola, premunendosi di consolidare il risultato ottenuto secondo le modalità suggerite nelle istruzioni per l’uso e in come funziona.

Fino a quale altezza lungo il tuboide devo far risalire il prepuzio?

Il prepuzio, anche sano, può essere naturalmente scarso (non ricopre completamente il glande), normale (ricopre il glande in stato di quiete e comincia a scoprirlo in stato di erezione), abbondante (ricopre il glande anche in stato di erezione fino a che non venga portato in basso volontariamente o naturalmente durante un rapporto).

Di conseguenza un prepuzio normale o abbondante potrà essere fatto risalire fino alle alette; uno scarso fino a metà del tuboide. L’effetto di regressione della fimosi si ottiene in entrambi i casi purché sia fatto risalire l’anello cicatriziale fimotico attorno al tuboide e non lasciato in basso, fuori dall’azione dilatante di Phimostop. E’ importante quindi prestare attenzione a far risalire anche la parete interna del prepuzio attorno al tuboide e non solamente quella esterna.

Dopo quanto tempo potrò ricominciare ad avere rapporti sessuali?

Immediatamente dopo aver constatato che il prepuzio può liberare il glande anche in erezione senza forzature, di solito dopo pochi giorni di trattamento. Ricorda però che, anche se ti senti guarito e libero, il risultato va consolidato seguendo le istruzioni relative.

Devo indossare i tuboidi di giorno o di notte?

Puoi indossarli quando vuoi, non causeranno infatti fastidi e non dovrai prendere alcuna precauzione particolare salvo il fissaggio con un cerotto (fornito nella scatola) delle alette al fine di mantenere l’anello fimotico attorno al tuboide nella posizione più corretta.

Devo togliere il tuboide per urinare?

Non è necessario. Bisogna solo fare attenzione che il tuboide sia ben centrato sul glande altrimenti potrebbe causare una deviazione del flusso.