In quali Paesi e in quali strutture è possibile sottoporsi a questo intervento.

A prescindere da quali siano le motivazioni per cui stai cercando informazioni sulla circoncisione, è probabile che la curiosità ti porti a domandarti dove e perché questa pratica viene portata avanti.

All’interno di questo articolo scoprirai in quali aree geografiche ha luogo questa operazione e presso quali strutture è possibile sottoporvisi in Italia.

Perché viene eseguita questa pratica ambulatoriale.

La circoncisione è praticata da tempo immemore per ragioni culturali e religiose da diversi popoli, ma nel mondo occidentale si ricorre ad essa per lo più per motivi di salute e talvolta per l’estetica.

La circoncisione può essere effettuata in un ospedale pubblico

In Italia la maggior parte degli uomini che si sottopone a questo tipo di operazione lo fa per rimediare alla fimosi, un’alterazione del prepuzio che consiste nell’impossibilità di completare una manovra naturale come scoprire il glande.

Ancora oggi questa tecnica costituisce una cura per la fimosi a cui si fa ricorso in tanti casi, anche se viste le sue implicazioni molti uomini cercano delle alternative meno invasive. Perciò se hai un problema di fimosi serrata o non serrata, sappi che la circoncisione non è l’unica soluzione per uscirne.

Non è raro che questa tecnica ambulatoriale venga proposta da andrologi e urologi anche in caso di ipersensibilità del glande. In simili circostanze si procede alla rimozione del prepuzio in quanto in assenza di una costante protezione, la mucosa del glande è soggetta alla cheratinizzazione.

In seguito a questo fenomeno, la parte finale del pene tende a sviluppare una maggiore tolleranza al contatto con altre superfici e questo può essere un valido rimedio al problema dell’eiaculazione precoce.

Dal punto di vista dell’estetica, sempre più persone scelgono di provvedere alla circoncisione per la convinzione diffusa che un pene circonciso abbia un aspetto più ordinato, anche se molto spesso ad influenzare questa scelta c’è la falsa credenza secondo la quale aumenta la lunghezza del pene.

Naturalmente ciò non accade, in quanto quest’intervento modifica esclusivamente l’aspetto del pene ma non le dimensioni.

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Per concludere, tra le ragioni per cui alcuni uomini decidono di farsi circoncidere c’è anche quella legata all’igiene, poiché in assenza del prepuzio è più difficile che quest’area sia oggetto di infezioni batteriche favorite da eventuale ristagno di urine e smegma.

Tuttavia questa motivazione lascia un po’ il tempo che trova. L’igiene personale dipende esclusivamente da te e se provvedi ad essa in maniera corretta non c’è alcun bisogno di privarti del tessuto prepuziale.

La circoncisione è una pratica religiosa per gli ebrei

In quali Paesi è praticata la circoncisione.

Per un motivo o per un altro, la circoncisione viene praticata in tutto il mondo, anche se purtroppo molto spesso le condizioni in cui viene eseguito l’intervento non sono delle migliori.

Pensiamo inevitabilmente alla pratica diffusa in molte tribù africane di rimuovere il prepuzio ai membri maschili fin da quando son bambini, in totale assenza di condizioni igieniche e con tecniche primordiali.

Anche tra musulmani e ebrei la circoncisione è un fenomeno culturale e religioso molto radicato e portato a compimento nei primi anni di vita.

Tuttavia, a differenza della religione ebraica, in cui la circoncisione è obbligatoria, nell’islam non è indicata esplicitamente dal Corano ma costituisce un obbligo solo per alcune correnti ed è considerata semplicemente una buona abitudine per altre.

Per quanto riguarda l’Occidente e più specificamente le ragioni legate alla pratica spontanea in mancanza di implicazioni di salute o culturali e religiose, il Paese in cui la circoncisione viene eseguita in misura maggiore sono senza dubbio gli Stati Uniti.

In Italia vi si ricorre soprattutto quando il glande non si scopre da solo a causa di una fimosi, quindi per motivi sanitari.

Dove viene effettuata l’operazione.

Chi ha bisogno di sottoporsi a un intervento come questo per motivi di salute ha la possibilità di rivolgersi ad un ospedale pubblico in quanto la circoncisione per ragioni sanitarie è coperta dal Sistema Sanitario Nazionale.

L’unica spesa è quella relativa al ticket, ma purtroppo le liste d’attesa in queste strutture possono essere molto lunghe.

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In ospedale non sono invece mutuabili gli interventi richiesti per motivi religiosi o di natura personale. In quel caso il costo per la circoncisione cambia. Presso molte strutture private la spesa per questa operazione può arrivare a toccare anche i 2.000 €, ma di contro c’è il vantaggio di poter essere operati in tempi molto brevi.

Purtroppo, proprio in virtù del fatto che se la circoncisione è richiesta per motivi diversi da quelli curativi il costo è più alto, alcune persone ricorrono a strutture o personale non autorizzato per provvedere all’intervento in maniera clandestina.

La circoncisione è un intervento ambulatoriale di breve durata, ma è un’operazione chirurgica che in quanto tale necessita di condizioni igienico-sanitarie perfette, di personale qualificato e delle giuste strumentazioni. Quindi evita assolutamente soluzioni improvvisate.

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