Ecco tutto ciò che dovresti sapere sulla circoncisione come tecnica terapeutica per il trattamento della fimosi.

La circoncisione è una tecnica operatoria praticata da tempo immemore ed è un vero e proprio rituale religioso per ebrei e musulmani, ma nel mondo occidentale è soprattutto un metodo per curare la fimosi.

La fimosi è un’alterazione dell’aspetto della parte terminale del pene che impedisce di compiere una manovra naturale come scoprire il glande a causa di un restringimento del prepuzio.

In questo articolo spieghiamo cos’è la fimosi e in che modo la circoncisione terapeutica risolve questo problema, senza trascurare le alternative non chirurgiche.

Ragazzo preoccupato per un intervento di circoncisione terapeutica

Cos’è la fimosi e perché è importante rimediare.

La fimosi come già detto è una condizione di alterazione del pene nella sua parte finale che ha luogo quando il glande non si scopre da solo per via di un prepuzio troppo stretto. Questo restringimento dovuto alla mancanza di elasticità del tessuto prepuziale può esser presente fin dalla nascita (fimosi congenita) e i motivi sono tutt’ora ignoti.

Quando questo problema invece si manifesta in un secondo momento, le cause sono ben note e sono principalmente le seguenti:

  • infezioni al prepuzio o al glande;
  • lesioni dei tessuti genitali;
  • alcune patologie della pelle.

La fimosi si può classificare in due tipi a seconda della gravità. Si parla di fimosi serrata quando il restringimento prepuziale impedisce la scopertura del glande al pene sia in stato di riposo che eretto, mentre se tale azione è impossibile solo durante l’erezione si parla di fimosi non serrata.

Un intervento tempestivo al sopraggiungere di questa condizione è molto importante in quanto dalla fimosi possono derivare diverse complicazioni, ed è sempre consigliata una visita medica.

Una situazione come questa può determinare difficoltà e dolore durante la minzione nei casi in cui l’occlusione è particolarmente grave, ed è fondamentale agire prima che si palesino dinamiche serie come la stenosi uretrale o infezioni alle vie urinarie.

Un altro pericolo legato ad una condizione fimotica grave è quello di contrarre infezioni batteriche dovute alla scarsa igiene intima, che ovviamente non può essere adeguata se si ha l’impossibilità di scoprire il glande.

Per quanto riguarda la vita sessuale, essa è notevolmente condizionata dalla fimosi in quanto i rapporti sono dolorosi e si va incontro al rischio di contrarre lesioni o rotture dei tessuti o nel peggiore dei casi di forzare la scopertura. Quando questo avviene si manifesta un fenomeno chiamato parafimosi, ovvero il blocco del prepuzio sotto la corona del glande.

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Questa condizione, come puoi vedere anche dalle immagini presenti sul web che la documentano, è molto rischiosa in quanto l’anello fimotico crea uno strozzamento ai danni del glande impedendo l’afflusso sanguigno, e se non trattato con urgenza può essere letale per la testa del pene.

La circoncisione terapeutica è un intervento ambulatoriale

La circoncisione terapeutica per eliminare la fimosi.

Per evitare tutte queste possibilità e per risolvere il problema della fimosi molti urologi suggeriscono l’intervento ambulatoriale di circoncisione, che prevede la rimozione del prepuzio tramite una serie di incisioni effettuate con un bisturi o un laser.

L’operazione viene eseguita sotto anestesia locale e pertanto non è dolorosa dato che viene del tutto annullata la sensibilità dell’area genitale.

Dopo la prima fase in cui il tessuto prepuziale viene rimosso del tutto o in maniera parziale in caso di postectomia, segue una seconda parte in cui vengono applicati dei punti per ricongiungere i tessuti che ricoprono l’asta del pene.

Il costo di questo tipo di intervento dipende dal fatto che ad eseguirlo sia un ospedale pubblico o un privato.

In una struttura pubblica la circoncisione per curare la fimosi ha un costo limitato al pagamento del ticket sanitario, ma spesso è necessario attendere tempi lunghi, mentre nelle strutture private si può programmare l’intervento in tempi brevi ma con un esborso economico decisamente più sostanzioso.

Una volta effettuata l’operazione sono previsti tempi di recupero che vanno dalle 2 alle 4 settimane in assenza di complicazioni, ma questi sono comunque soggetti a variazioni in base al caso e alla velocità di cicatrizzazione totale e definitiva della ferita.

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Come risolvere senza l’intervento di circoncisione.

Per tutta una serie di motivi, comprese le tempistiche del decorso post operatorio, molte persone preferirebbero evitare di sottoporsi ad un intervento come la circoncisione e vorrebbero utilizzare dei rimedi alternativi.

Questi rimedi sono principalmente la terapia farmacologica e Phimostop.

La terapia farmacologica consiste nell’utilizzo di creme o pomate per ammorbidire il tessuto prepuziale, ma se in alcuni casi i vantaggi e i miglioramenti sono riscontrabili, in molti casi invece il problema persiste.

Phimostop è un prodotto che invece garantisce risultati in tempi relativamente brevi in quanto agisce meccanicamente sulla pelle del prepuzio con una pressione graduale e progressiva ma non invasiva. Con Phimostop potrai curare la fimosi continuando a vivere normalmente, a lavorare e a fare sport.

Questo prodotto è disponibile sia su internet che in farmacia senza prescrizione medica ed è validato dal Ministero della Salute.

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