Qual è la correlazione tra la balanite e la fimosi e come possono essere curate

La balanite e la fimosi affliggono tanti uomini, frustrati dal disagio causato da questi disturbi che possono compromettere irrimediabilmente la vita sessuale.

Cercare una cura per sbarazzarsi di queste condizioni patologiche non è così semplice come sembra, complice anche l’imbarazzo che spesso colpisce chi ne soffre. Purtroppo trascurare la balanite e la fimosi è un errore madornale che si paga caro.

In questo articolo illustreremo le caratteristiche principali di questi due disturbi e spiegheremo quali cure esistono per eliminarli una volta per tutte.

La fimosi e la balanite possono causare numerosi disagi

Cosa sono la balanite e la fimosi

La balanite è una patologia non contagiosa caratterizzata da dolore e infiammazione del glande. Di norma ha origine batterica ma può essere causata anche da virus e lieviti. Quando l’infiammazione colpisce anche il prepuzio viene definita balanopostite.

La fimosi è un’anomalia anatomica contraddistinta dall’impossibilità di ritrarre il prepuzio a causa del suo restringimento. Questo disturbo può manifestarsi in diverse forme:

  • fimosi serrata, quando l’orifizio prepuziale è totalmente chiuso;
  • fimosi non serrata, quando il glande non si scopre da solo durante l’erezione ma è possibile ritrarre il prepuzio quando il pene è flaccido.

La balanite e la fimosi sono strettamente correlate tra loro e possono essere sia la causa che l’effetto l’una dell’altra.

Il restringimento del prepuzio può manifestarsi in seguito alla cicatrizzazione di lesioni genitali come quelle causate dall’infiammazione del glande. Viceversa, la fimosi può impedire il mantenimento di una corretta igiene intima e favorire la comparsa di infezioni come la balanite. Per tale motivo, l’insorgenza di uno di questi due disturbi può dare avvio a un circolo vizioso molto pericoloso per la salute.

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Questi i principali sintomi della balanite e della fimosi

La fimosi e la balanite sono disturbi che non vanno trascurati perché possono compromettere seriamente la vita quotidiana. È opportuno conoscere i loro sintomi in modo da accorgersi immediatamente della loro insorgenza e individuare la cura più adatta.

I segnali principali che indicano la presenza della balanite sono i seguenti:

  • dolore al glande;
  • arrossamento della testa del pene;
  • prurito sotto il prepuzio;
  • gonfiore genitale;
  • odore sgradevole;
  • accumulo di smegma;
  • minzione dolorosa;
  • comparsa di lesioni e piaghe sul glande e sul prepuzio.

La fimosi è contraddistinta, invece, da questi sintomi:

  • disuria (ovvero difficoltà e dolore nella minzione);
  • perdita dell’erezione;
  • fastidio e dolore durante l’erezione e durante i rapporti sessuali;
  • riduzione della fertilità;
  • comparsa di ragadi sul prepuzio;
  • perdite uretrali.

Ecco i rimedi per liberarsi della balanite e della fimosi

Ecco i rimedi per curare la balanite e la fimosi

La balanite viene trattata con una cura farmacologica mirata all’eradicazione del microrganismo che ne ha determinato la comparsa.

Quando l’origine è batterica vanno assunti degli antibiotici specifici. Viceversa, se la balanite è causata da lieviti occorre somministrare al paziente dei medicinali antimicotici.

Curare la fimosi, invece, può essere più complicato. Se questo disturbo si manifesta fin dalla nascita (fimosi congenita) può essere utile praticare la ginnastica prepuziale, un esercizio che consiste nella ritrazione quotidiana del prepuzio in modo da distenderlo gradualmente.

È opportuno ricordare che, quando si scopre il glande, bisogna fare molta attenzione a non procurarsi delle lesioni. Per ridurre questo rischio si consiglia di praticare la ginnastica prepuziale con l’ausilio di una pomata steroidea che ammorbidisce e rende più elastica la pelle.

Il rimedio più diffuso contro la fimosi acquisita in età adulta è la circoncisione, ovvero la rimozione chirurgica del prepuzio. Nonostante la sua efficacia, questo metodo presenta dei lati negativi a partire dalla sua invasività. La paura del bisturi, infatti, è molto diffusa e sono in tanti a non gradire l’idea di sottoporsi a un’incisione in una zona delicata come quella genitale.

Un altro aspetto da considerare è il costo in termini di tempo e di denaro. Per sottoporsi alla circoncisione presso una clinica privata, infatti, è necessario spendere fino a 1500 euro. Nelle strutture pubbliche il costo si limita al ticket ma l’altra faccia della medaglia è costituita da tempi d’attesa biblici.

La convalescenza post-operatoria, poi, può essere molto lunga e durare fino a quattro settimane durante le quali è consigliato astenersi dai rapporti sessuali.

Per fortuna esiste Phimostop, un rimedio non invasivo grazie al quale è possibile curare la fimosi in modo rapido e indolore. Phimostop è un dispositivo medico validato dal Ministero della Salute e può essere acquistato in farmacia senza impegnativa medica.

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In conclusione

Abbiamo spiegato quali sono le caratteristiche principali e i sintomi della balanite e della fimosi, due disturbi strettamente correlati tra loro.

La balanite può essere curata facilmente grazie a farmaci antibiotici e antimicotici in grado di rimuovere definitivamente l’infezione del glande,

La fimosi richiede, invece, l’intervento chirurgico, o, almeno, questa era l’unica soluzione davvero efficace prima dell’introduzione di Phimostop, l’unico rimedio non invasivo contro la fimosi.

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